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Dalla sala operatoria mobile a Siena: lectio magistralis del chirurgo González Rivas alle Scotte

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Portare la chirurgia toracica mini-invasiva nei Paesi dove ancora non esiste una sala operatoria attrezzata. È questa la sfida professionale e umana del dottor Diego González Rivas, tra i chirurghi toracici più conosciuti al mondo, che sarà protagonista dell’incontro “Curando el mundo” in programma giovedì 26 febbraio alle 16 nell’Aula magna del Centro didattico delle Scotte.

Noto a livello internazionale per aver introdotto per primo la tecnica uniportale nella chirurgia polmonare, il chirurgo spagnolo terrà una lectio magistralis dal titolo “Minimally invasive thoracic surgery in a mobile unit in West Africa”.

Dopo i saluti del rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, e della direttrice sanitaria dell’azienda ospedaliero-universitaria senese, Maria De Marco, sarà Luca Luzzi, professore associato di Chirurgia toracica di Unisi e Aous, che ha proposto il dottor Rivas per il premio che gli verrà consegnato nell’occasione, a introdurre il suo intervento.

Nel corso dell’incontro la professoressa Chiara Mocenni, delegata Unisi alla Terza Missione (Public Engagement), insieme alla dottoressa Maria De Marco, illustreranno l’accordo siglato tra Università di Siena e Aous sull’umanizzazione delle cure, ambito nel quale si inserisce l’iniziativa. In questo contesto si colloca anche il corso “Medical humanities”, attivato dall’ateneo da due anni, con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali negli studenti per promuovere una medicina attenta alla relazione medico-paziente, ai dilemmi etici e alla qualità della comunicazione nei contesti sanitari.

L’intervento del dottor González Rivas sarà incentrato sull’esperienza maturata nei Paesi in via di sviluppo, dove opera anche attraverso la fondazione che porta il suo nome, con l’obiettivo di rendere accessibili tecniche chirurgiche avanzate e formare i professionisti locali. Un impegno raccontato anche nel volume “Curando el Mundo”, che documenta l’attività svolta in Sierra Leone grazie a una sala operatoria mobile realizzata all’interno di un camion attrezzato.

Al termine della Lectio Magistralis, al dottor González Rivas sarà conferito il Premio “Medical Humanities 2026”. Nelle motivazioni si legge che il riconoscimento gli viene attribuito perché “incarna la ricerca, la didattica e l’idea che la salute deve essere un bene universale”.

Il dottor Diego González Rivas, nato a La Coruña nel 1974, è considerato tra i principali innovatori della chirurgia toracica contemporanea per l’introduzione della tecnica mini-invasiva uniportale nella chirurgia polmonare. Dal 2020 ha affiancato alla propria attività scientifica e di mentorship internazionale un impegno strutturato in ambito umanitario, finalizzato a garantire cure avanzate nei contesti sanitari con minori risorse.