“Sono ripartito senza aspettative, con la sola voglia di tornare in pista. Dopo tanto tempo fermo non sapevo cosa aspettarmi, invece i risultati sono arrivati subito”. A parlare è Niccolò Petreni, 22 anni, originario di San Piero in Barca, nel comune di Castelnuovo Berardenga, oggi impegnato nella Coppa Italia ACI Kart 2026 nella categoria KZ Rookie. Dopo una pausa lunga un anno, dovuta a un infortunio e ad altre difficoltà personali, è tornato a gareggiare ed è già tra i protagonisti del campionato. Attualmente è terzo in classifica generale, risultato costruito anche grazie alle ottime prove disputate nelle prime gare della stagione. Nell’ultimo appuntamento ha conquistato il terzo posto in pre-finale e il quarto in finale, risultati che lo hanno proiettato nelle posizioni di vertice di una competizione nazionale strutturata su base interregionale e articolata in otto tappe in tutta Italia.

La categoria, riservata ai 125cc con cambio marce, vede i piloti gareggiare fin dai 16 anni, ma rappresenta comunque uno dei livelli più alti a livello nazionale prima del passaggio alle competizioni internazionali. “Dopo un primo
approccio alle competizioni nel 2023, con solo due gare ma segnali incoraggianti, il 2024 è stato un anno più complicato dal punto di vista dei risultati – racconta -. Il 2025, che avrebbe dovuto rappresentare la stagione della svolta, si è invece trasformato in uno stop forzato: prima alcuni problemi personali, poi un incidente in moto con la rottura del legamento crociato che mi ha tenuto a lungo lontano dalle piste. Non è stato facile trovare la motivazione per tornare. Ci sono stati momenti in cui ero vicino a mollare”.
A fare la differenza è stato il supporto della famiglia, in particolare del fratello: “È stato lui a spingermi a ripartire. Se oggi sono qui a giocarmi il campionato è anche grazie a lui”. “Un ringraziamento, poi, lo devo anche alla mia scuderia, la ITK Italian Kart, che mi permette di correre in un contesto altamente competitivo – prosegue -. Il karting, soprattutto a questi livelli, resta uno sport impegnativo anche dal punto di vista economico. In zona siamo pochi e oggi posso dire di essere l’unico pilota della provincia di Siena a competere a questi livelli nella mia categoria, oltre che il primo pilota toscano”.
L’obiettivo, alla ripartenza, è stato chiaro fin da subito: “Vincere. So che non è facile, perché ci sono piloti con più esperienza, più tempo e più risorse. Io ho anche un altro lavoro e devo conciliare tutto, ma la speranza c’è e l’impegno è massimo”. Il prossimo appuntamento sarà il 12 aprile a Cervia, ma intanto Petreni si gode un rientro oltre le aspettative, con la consapevolezza di essersi già rimesso in gioco, forse nella maniera più difficile: ripartendo da zero.
Emanuele Giorgi