Imparare a inviare una fotografia, fare una videochiamata, cercare informazioni sui propri interessi e riconoscere un messaggio sospetto. Sono alcuni degli obiettivi di “ASPettAVO un clic – Insieme per imparare, comunicare e restare vicini”, il progetto di alfabetizzazione digitale promosso da Avo Siena Odv e rivolto agli anziani delle strutture di Asp Città di Siena.
Il percorso ha preso il via oggi, mercoledì 14 ottobre, e vede il coinvolgimento di Butini Bourke e centro diurno La Mimosa, con dieci incontri pratici da 60 a 75 minuti ciascuno, rivolti a gruppi di 15–20 ospiti. La partecipazione è volontaria e le attività sono adattate alle capacità, ai bisogni e ai tempi di ciascuno.
“L’Avo ritiene questo progetto molto utile alle persone fragili che spesso si trovano indifese rispetto alle nuove tecnologie, con il rischio che vengano a sopraffatte. Per questi motivi, dare una base di conoscenza su tali strumenti consente, non solo di poterli utilizzare in modo più efficace ma anche di poter valutare al meglio gli abusi e le truffe sempre più frequenti” commenta Daniele Poggialini di Avo Siena.
“Essere accolti in una Rsa, in una Ra o in un centro diurno non significa vivere in una bolla, separati dalla realtà o esclusi dai cambiamenti del nostro tempo”, sottolinea il Direttore di Asp Città di Siena, Rocco Lerose. “Al contrario, significa continuare a far parte della comunità, con i propri bisogni, i propri affetti, i propri interessi e il diritto di accedere agli strumenti che oggi permettono di comunicare, informarsi e partecipare”.
Il programma parte dalle funzioni essenziali dello smartphone e prosegue con messaggi, fotografie e videochiamate, ricerche online e sicurezza digitale. Sono previsti anche incontri dedicati all’intelligenza artificiale.
Ogni partecipante potrà raccogliere attività e progressi in un proprio “Passaporto Digitale”, pensato per valorizzare l’esperienza e dare consapevolezza sui temi affrontati.