A tredici anni dalla scomparsa di David Rossi, la Procura di Siena riapre un fascicolo d’inchiesta.
A confermarlo è Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta bis: la Procura avrebbe aperto un nuovo fascicolo “sulla base delle risultanze emerse dal lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta che presiedo, Delibereremo l’invio alla Procura delle perizie che ci hanno richiesto sulla caduta dell’ex manager di Mps e sulle sue ferite non compatibili con la caduta”, ha spiegato.
La richiesta degli atti, secondo quanto si apprende, sarebbe firmata dai pm del Tribunale di Siena Siro De Flammineis e Niccolò Ludovici. Sull’attività della magistratura resta il massimo riserbo.
Vinci sottolinea come la Commissione “ha finalità diverse e parallele a quelle della magistratura, cioè accertare la verità per un interesse pubblico diffuso e non per fini giudiziaria”, ma che “è giusto e fa piacere che il nostro lavoro serva a perseguire anche i colpevoli”
L’annuncio era arrivato anche da Massimo Giletti, con un video sui social, dove si annunciava la nuova puntata de “Lo Stato delle Cose” su Rai 3. “Dopo le ultime perizie della commissione parlamentare di inchiesta la famiglia che ha sempre sostenuto che David Rossi non si è suicidato ha chiesto di riaprire le indagini. Ma la notizia è che le indagini sono già riaperte”, aveva detto.