E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
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Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
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Di Siena, della sicurezza e dei (non) cambiamenti. Paolo Neri: “Il Palio, vetrina irresistibile”
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Professor Paolo Neri, il tema della sicurezza è quello centrale, dati gli avvenimenti esterni, di questo Palio. Cosa ne pensa delle misure prese? Ci sarebbero potute essere soluzioni diverse? Se sì, quali?
“Il Palio è vittima della sua notorietà , ormai planetaria (prima per via della televisione e ora per via di smartphone ecc.), per cui sarà sempre più difficile ingabbiare un evento, nato quattro secoli fa’, negli schemi del mondo di oggi.
Sulle misure prese è difficile esprimere un giudizio a priori: bisognerà vederle in pratica. Certamente, rattrista l’idea di vedere un evento così spontaneo e popolare prendere la strada dei controlli negli stadi. A quando, la tessera del Contradaiolo?”
Paolo Neri
Il Palio e l’evoluzione dei tempi, il Palio e la sua capacità di modificarsi all’interno di questa evoluzione, la sopravvivenza a eventi di enorme portata come le guerre, il Palio ora a che punto è?
Ci si affaccia alla Carriera di Provenzano lasciando alle spalle un inverno che, di solito è il periodo migliore per discutere, confrontarsi, costruire qualcosa per la comunità , partendo dalle Contrade e sfociando poi nel Palio. Cosa è stato fatto rispetto allo scorso anno?
“Come la notte per l’uomo, così, l’inverno, per le faccende del Palio, dovrebbe portare consiglio: almeno così si dice. Si dice: ma poi le cose rimangono più o meno, quelle dell’estate. I problemi da affrontare non mancherebbero, se solo se ne potesse ragionare in maniera franca ,e, naturalmente, serena. Ma il Palio è un vespaio che, a stuzzicarlo, si rischia di essere punti. Perciò, meglio mormorarne tra amici. E non solo del Palio. Mota quietare, quieta non movere, è un motto, che, a Siena, purtroppo, domina da troppi anni”.