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Educazione stradale, la polizia locale incontra i bambini della “Pestalozzi”

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Educazione stradale e civica, regole di comportamento e conoscenza con gli agenti. Sono stati questi alcuni dei temi degli incontri che la polizia locale di Siena ha effettuato nella scuola dell’infanzia “Enrico Pestalozzi” a Ravacciano.

Gli agenti, spiega una nota “hanno intrapreso con i bambini dai tre ai cinque anni un percorso educativo tanto utile quanto coinvolgente. Durante una lezione aperta a tutte le classi, gli agenti hanno spiegato ai piccoli le principali regole da seguire in auto, come l’importanza di restare seduti e ben allacciati nei seggiolini, e hanno mostrato i principali segnali stradali, tra cui divieti, frecce direzionali, stop e precedenze, rendendo l’apprendimento semplice e adatto alla loro età. Un momento particolarmente significativo è stato dedicato al comportamento da tenere in caso di smarrimento: ai bambini è stato insegnato quanto sia importante rivolgersi alla polizia, vista come un punto di riferimento sicuro e “amico”. Per i bambini delle classi più grandi è stata organizzata anche una visita al comando della polizia locale, dove hanno potuto scoprire da vicino la sala operativa, l’ufficio incidenti e i mezzi di servizio attrezzati”.

“Non è mancata – si spiega ancora- un’uscita nel quartiere di Ravacciano, durante la quale i bambini hanno messo in pratica quanto appreso, imparando a muoversi correttamente in strada; oltre alle insegnanti e agli agenti, erano presenti anche i volontari della polizia locale, garantendo così un’esperienza sicura e ben organizzata. Il percorso proseguirà con una giornata dedicata a un circuito educativo su bici e a piedi all’interno del campino da basket di Ravacciano, un’occasione per continuare ad apprendere divertendosi; al termine dell’iniziativa, la Polizia Locale consegnerà ai partecipanti un simbolico “patentino di buon cittadino”. Si tratta quindi di un progetto articolato in più incontri e attività, che ha rappresentato soprattutto un’importante occasione per avvicinare i più piccoli al mondo della polizia in modo positivo e costruttivo”.