Estra, al via la sesta edizione di “L’energia delle buone pratiche”
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Estra, multiutility attiva nel settore dell’energia e da anni impegnata nella promozione dei valori educativi dello sport, conferma anche per il 2026 la Call to Action “L’energia delle buone pratiche”, l’iniziativa che riconosce e sostiene le associazioni sportive del territorio che, ogni giorno, si impegnano per creare comunità più inclusive, solidali e sostenibili.
Una conferma che, in questa sesta edizione, segna anche un importante salto di scala: per la prima volta il progetto supera il perimetro delle cinque regioni storiche (Abruzzo, Marche, Molise, Toscana e Umbria) per aprirsi all’intero territorio nazionale, ripartendo le nuove premialità tra Nord e Centro-Sud.
Le associazioni candidate dovranno presentare due elementi distinti. Da un lato, il proprio background, documentando le attività già realizzate nelle stagioni sportive 2024/25 e/o 2025/26, a dimostrazione di un impegno nello sport quale strumento di sviluppo di politiche sociali, ambientali e di crescita per il territorio. Dall’altro, un nuovo progetto da realizzare nel corso del 2026/27 (in ambiti come scuole, palestre, campi o eventi) che dovrà rispondere alla medesima finalità.
I principali ambiti di intervento
Inclusione e lotta alle discriminazioni, con particolare attenzione alle fasce più deboli e alle persone con disabilità; Promozione di comportamenti sostenibili, dalla lotta agli sprechi alla mobilità a basso impatto; Contrasto alla povertà educativa e al “drop out” sportivo, attraverso progetti a sostegno delle famiglie in difficoltà, per garantire a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze il diritto di praticare sport. Le organizzazioni potranno realizzare questi progetti anche in collaborazione con scuole, oratori, altre associazioni, enti territoriali o fondazioni.
I premi
Saranno individuati complessivamente 15 vincitori così suddivisi: 2 ciascuno per Abruzzo, Marche, Toscana e Umbria; 1 per il Molise; 3 in totale per le regioni del Nord Italia (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta); 3 in totale per le regioni del Centro-Sud Italia (Basilicata, Campania, Calabria, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia).
Ad ogni progetto vincitore Estra destinerà una donazione (erogazione liberale) di 5.000 euro, cui si aggiungerà un’ulteriore donazione (erogazione liberale) di 1.000 euro per la realtà che si distinguerà per aver valorizzato al meglio lo sport come veicolo di sostenibilità ambientale.
“Con questa edizione, il progetto compie un passo in avanti che ha per noi un valore preciso: portare in tutta Italia un impegno che promuoviamo da sei anni – dice il presidente di Estra, Francesco Macrì –. In queste associazioni riconosciamo un’espressione autentica dei valori che da sempre guidano il nostro modo di essere parte delle comunità: la vicinanza alle persone e l’attenzione a chi, con il proprio lavoro quotidiano, contribuisce alla crescita sociale dei territori. Sono realtà che fanno dello sport una leva di crescita collettiva, di educazione, di cittadinanza attiva. È a questo impegno silenzioso e costante che vogliamo continuare a dare voce e sostegno”.
Le associazioni interessate hanno tempo fino al 31 ottobre 2026 per inviare i propri progetti alla segreteria del premio: calltoaction@estraspa.it. Per maggiori info: 0521-531711 e https://corporate.estra.it/sostenibilita/call-to-action.