Ricavi stabili, investimenti in forte aumento e una strategia sempre più orientata alle energie rinnovabili. Estra chiude il 2025 confermando la solidità del gruppo e rafforzando il proprio percorso di crescita.
Il Consiglio di amministrazione della multiutility ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, con ricavi pari a circa 1,2 miliardi di euro, in linea con l’anno precedente. Un dato che conferma la capacità operativa del gruppo in un contesto energetico ancora complesso.
A sostenere il bilancio è soprattutto il piano di investimenti, che nel 2025 ha raggiunto i 275 milioni di euro. Risorse destinate al potenziamento delle infrastrutture del gas, allo sviluppo dei sistemi informativi e al miglioramento dei processi operativi e commerciali.
Il margine operativo lordo si attesta a 155,2 milioni di euro, mentre il risultato operativo netto raggiunge i 72,8 milioni. L’utile netto è pari a 37,9 milioni, in leggero calo rispetto al 2024, ma comunque superiore alla media degli ultimi anni.
“I risultati del 2025 confermano la solidità del Gruppo e la coerenza del nostro percorso di sviluppo – afferma il presidente esecutivo Francesco Macrì –. Abbiamo rafforzato il piano di investimenti, con un focus sulle fonti rinnovabili, per ampliare la produzione interna e garantire energia più accessibile e sostenibile per famiglie e imprese”.
Sulla stessa linea l’amministratore delegato Nicola Ciolini, che sottolinea il percorso di trasformazione avviato: “Il rafforzamento dei sistemi operativi, lo sviluppo commerciale e il potenziamento delle infrastrutture rappresentano leve fondamentali per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi”.
Dal punto di vista delle attività, il settore energia resta il principale motore del gruppo, mentre la distribuzione gas continua a garantire stabilità grazie agli investimenti e alla componente regolata.
In crescita anche il patrimonio netto, che raggiunge i 464,4 milioni di euro. Sale invece l’indebitamento finanziario netto, arrivato a 565,9 milioni, legato proprio allo sforzo di investimento sostenuto nel corso dell’anno.
Un equilibrio tra solidità economica e sviluppo industriale che conferma Estra come uno degli operatori di riferimento nei territori, con l’obiettivo di accompagnare la transizione energetica nei prossimi anni.