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Frana campo scuola “Renzo Corsi”, Bianchini: “Effettuati sopralluoghi, interlocuzione continua con i condomini”

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“Il Comune di Siena, con i propri tecnici, ha effettuato alcuni sopralluoghi, l’ultimo dei quali appena due giorni fa. Siamo pronti a intervenire qualora non si raggiungesse accordo con i condomini”. Con queste parole l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Siena, Massimo Bianchini, ha risposto all’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 26 febbraio, dai consiglieri Gabriella Piccinni e Luca MIcheli del gruppo Partito Democratico in merito alla frana soprastante il campo scuola “Renzo Corsi”.

“L’interlocuzione con i condomini soprastanti la struttura – ha spiegato Bianchini – è tuttora in essere e nel tempo è stato possibile rilevare la possibilità che i condomini interessati alla questione salgano a due, invece che uno soltanto. Abbiamo registrato alcune criticità riferite all’individuazione dei tecnici di riferimento da parte degli stessi interessati che, giusto ricordarlo, sono parte attiva a tutti gli effetti essendo titolari di una porzione di terreno oggetto della frana. Nella possibilità di definire un accordo di compartecipazione per l’intervento, l’amministrazione comunale ha per prima cosa messo a disposizione la propria collaborazione per la stesura di teli e quindi provveduto a richiedere apposito preventivo di spesa per il ripristino delle reti di contenimento. Qualora non si giungesse ad un accordo con i condomini interessati, il Comune di Siena è pronto a procedere in autonomia con la posa delle stesse nuove reti di contenimento”.

“Tali reti di protezione – ha concluso Bianchini – servono anche per prevenire, attraverso adeguato contenimento, eventuali smottamenti del terreno che non è chiaramente possibile prevedere”.

Il consigliere Luca Micheli del gruppo Partito Democratico, che ha illustrato l’interrogazione, ha replicato: “Mi reputo insoddisfatto, e mi dispiace segnalare il fatto che a oltre un anno dal verificarsi del problema siamo ancora a un nulla di fatto, con le reti che nel frattempo sono collassate dal lato del campo scuola. E’ vero che in quell’area non c’è passaggio a causa del cantiere in corso e quella che era una zona di allenamento per gli atleti ora non lo è più; allo stesso tempo, però, anche se capisco che sia sempre complicato avere a che fare con i condomini e le loro tempistiche, visto che l’interesse pubblico dovrebbe essere superiore a quello privato, bisogna imporre il volere dell’amministrazione comunale di ripristinare e mettere in sicurezza la zona il prima possibile, a prescindere dalle diatribe dei privati. Sono contento che la mia interrogazione abbia portato a un incontro, che magari non ci sarebbe stato se io non avessi sollevato la questione, ma mi sarei aspettato da parte del Comune una maggiore solerzia, una maggiore sollecitudine e una maggiore forza impositiva rispetto all’intervento che deve essere realizzato. Quando si verificò un episodio simile a villa Patrizia l’amministrazione comunale intervenne per sanare una situazione che si protraeva da mesi e poi si rivalse sulla proprietà; in sostanza, se non si trova il bandolo della matassa con i privati, in qualche modo bisogna intervenire, anche perché non credo che i lavori necessari comportino dei costi esorbitanti. Non vorrei che si arrivasse alla fine della ristrutturazione della gradinata e poi, a causa di una ‘bomba d’acqua’, magari ci si ritrovi a dover richiudere la strada e non poter sfruttare i locali appena riqualificati perché si è verificata una nuova frana”.