La 103esima Stagione Micat in Vertice, che in questa edizione propone alcuni tra i più grandi protagonisti della scena concertistica internazionale, entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
Venerdì 30 gennaio, alle 21, al Teatro dei Rozzi l’Accademia Chigiana presenta per la prima volta a Siena Francesco Piemontesi, pianista dal tocco magnetico e dalla tecnica prodigiosa, unanimemente celebrato dalla stampa internazionale per la sua capacità di trasformare la musica in un’esperienza intensa, profonda e vissuta.
Per il suo debutto senese, Piemontesi propone un programma di straordinario spessore artistico, affidato a due pilastri del Romanticismo: l’enigma sospeso e luminoso della Sonata in Sol maggiore D. 894, op. 78 (Fantasia) di Franz Schubert e il viaggio simbolico e visionario di Années de pèlerinage – Première année: Suisse di Franz Liszt.
Il concerto si apre con la Sonata in Sol maggiore D. 894, composta da Schubert nel 1826 e pubblicata con il titolo di Fantasia: un capolavoro che Robert Schumann definì un vero e proprio “indovinello”, capace di sottrarsi a ogni interpretazione univoca. In questa pagina di straordinaria intensità, tra le più alte dell’intero repertorio pianistico, il tempo musicale sembra dilatarsi, la melodia prende il sopravvento e la forma classica si trasforma in uno spazio di ascolto interiore.
Nella seconda parte della serata, il concerto entra nel cuore del Romanticismo con Première année: Suisse dalle Années de pèlerinage di Franz Liszt, uno dei cicli pianistici più celebri e spettacolari dell’Ottocento. Ispirata al viaggio svizzero compiuto dal compositore nel 1835, l’opera trasforma paesaggi, emozioni e stati d’animo in una musica di forte impatto teatrale e immaginativo.
Dai riflessi scintillanti di Au bord d’une source alle esplosioni sonore di Orage, fino alla tensione drammatica e visionaria di Vallée d’Obermann, Liszt spinge il pianoforte ai suoi limiti espressivi. Ne nasce un percorso sonoro avvincente, in cui virtuosismo e profondità si fondono in un racconto capace di coinvolgere anche l’ascoltatore meno esperto.
Il legame di Piemontesi con quest’opera, così come con la seconda raccolta dedicata all’Italia, è particolarmente profondo: la prestigiosa casa editrice tedesca G. Henle Verlag, specializzata in edizioni Urtext, gli ha affidato la cura delle diteggiature, consacrandolo come uno dei principali punti di riferimento internazionali per l’interpretazione lisztiana.
Nato a Locarno nel 1983, Francesco Piemontesi è ospite regolare delle maggiori orchestre internazionali, tra cui i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonic e i Wiener Symphoniker, e collabora con direttori come Antonio Pappano, Gianandrea Noseda e Zubin Mehta. La sua formazione è segnata dal lungo sodalizio con Alfred Brendel e dall’insegnamento di Cécile Ousset, elementi che hanno contribuito a definire un pianismo capace di coniugare profondità intellettuale e naturalezza espressiva. Artista pluripremiato, è attualmente impegnato nell’esecuzione integrale delle Sonate di Beethoven alla Wigmore Hall di Londra.
Francesco Piemontesi è considerato tra i maggiori interpreti viventi di Schubert e Liszt. La sua arte unisce introspezione poetica, chiarezza strutturale e virtuosismo raffinato, restituendo al pianoforte un linguaggio capace di emozionare tanto l’ascoltatore esperto quanto chi si avvicina per la prima volta al repertorio romantico. Questo riconoscimento trova conferma nella sua discografia: la registrazione delle Last Piano Sonatas di Schubert per Pentatone (2019) è stata ampiamente lodata per la profondità e il rigore interpretativo, mentre il recente album dedicato agli Études d’exécution transcendante e alla Sonata in si minore di Liszt (2023) testimonia la sua visione matura e poetica di alcune delle vette più ardue del repertorio pianistico.
L’equilibrio tra introspezione, colore e potenza espressiva, eredità del lungo sodalizio con Alfred Brendel, lo colloca oggi tra i più autorevoli interpreti romantici sulla scena internazionale, rendendo il suo debutto a Siena per la 103° Stagione “Micat in Vertice” un evento imperdibile.
Alle 20.30, una guida all’ascolto in sala accompagnerà il pubblico nel mondo musicale di Schubert e Liszt, per scoprire ogni dettaglio prima del grande recital di Francesco Piemontesi.
Info, biglietti e prenotazioni | I biglietti (da € 5 a € 25) sono acquistabili in biglietteria e online sul sito www.chigiana.org e su TicketOne.it. Sono previste riduzioni per studenti, under 26, over 65 e per i possessori della Carta Universitaria “Studente della Toscana”.
PRENOTAZIONI: 0577.220922 – biglietteria@chigiana.org