Frenata Mercosur, esulta Coldiretti Siena: “Buona notizia, ora massima attenzione sulla reciprocità dell’accordo”
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Per Coldiretti Siena, la frenata al Parlamento europeo sull’accordo Mercosur è una boccata d’ossigeno per l’agricoltura italiana. Il rinvio alla Corte di Giustizia viene letto come un segnale politico importante, perché riporta al centro il tema delle regole e della tutela delle imprese agricole europee.
“Per noi è una buona notizia. Arriva anche dopo la mobilitazione che abbiamo portato avanti a Strasburgo proprio contro questo accordo”, dice il presidente di Coldiretti Siena Simone Solfanelli.
Secondo Solfanelli, il nodo non è il commercio, ma la reciprocità. “Le norme che valgono per la produzione in Europa devono essere le stesse anche per i prodotti che arrivano da altri Paesi. Quello che entra nei nostri mercati e sulle nostre tavole deve rispettare gli stessi standard qualitativi, sanitari e ambientali richiesti agli agricoltori europei – rimarca Solfanelli –. Altrimenti si crea una concorrenza sleale che penalizza le imprese italiane ed europee e mette a rischio anche i consumatori. Su questo punto, il rinvio e il passaggio alla Corte di Giustizia rappresentano per noi un segnale importante”.
“Continueremo come abbiamo fatto fino ad oggi sul Mercosur: massima attenzione e confronto con le istituzioni comunitarie – aggiunge Solfanelli –. Un altro tema fondamentale è quello dei controlli alle frontiere. Oggi solo circa il 3% dei prodotti che arrivano in Europa viene controllato. Anche aumentando del 30%, si passerebbe dal 3 al 4 per cento: numeri ancora insufficienti. Per Coldiretti le priorità restano chiare: salute, standard qualitativi e controlli su ciò che entra in Europa”.