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Garante degli anziani, approvate le modalità di funzionamento

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La Giunta comunale, nella riunione di oggi martedì 3 febbraio, ha approvato le modalità di funzionamento del Garante dei diritti degli anziani.

In particolare la Giunta ha deliberato che il Garante “sia nominato con decreto del Sindaco sulla base della specifica esperienza personale e professionale; duri in carica per il periodo corrispondente alla durata dell’amministrazione; svolga funzioni di raccordo fra Consulta, amministrazione, tavolo tecnico ‘Siena Dementia Friendly’, uffici amministrativi; svolga compiti di promozione, tutela e garanzia dei diritti delle persone anziane, sia a livello individuale che collettivo; promuova iniziative, studi e progetti volti a migliorare la qualità della vita della popolazione anziana a favorirne la piena partecipazione alla vita sociale e civile della comunità; raccolga segnalazioni, proposte e osservazioni provenienti da cittadini e associazioni che operano nel settore, riferendo periodicamente all’amministrazione comunale e al Consiglio comunale sull’attività svolta; provveda a relazionare annualmente all’amministrazione, mediante la presentazione di una rendicontazione a fine anno solare, dell’attività svolta;

“Un atto – spiega Micaela Papi, assessore ai servizi sociali del Comune di Siena – in coerenza con il nuovo regolamento relativo alla ‘Consulta comunale degli anziani’, approvato dal Consiglio comunale lo scorso 27 novembre, che indicava la necessità di istituire la figura del Garante Comunale dei diritti delle persone anziane e di demandare alla Giunta comunale l’adozione di appositi atti finalizzati a disciplinare le modalità di nomina e di durata dell’incarico, le funzioni specifiche e gli ambiti di competenza, i rapporti con gli organi istituzionali e con la ‘Consulta comunale per gli anziani’ e le modalità di relazione annuale e di rendicontazione dell’attività svolta. Facciamo dunque un altro passo in avanti nell’attività di tutela delle fasce più deboli e degli anziani, anche attraverso il rinnovo del regolamento approvato in Consiglio comunale, strumento utile per le attività di osservazione e analisi delle problematiche della popolazione anziana, anche per quanto riguarda invecchiamento, funzionamento dei servizi sanitari e sociali pubblici e privati e le prospettive di miglioramento o di modifica degli interventi per proposte e pareri sui provvedimenti di competenza di Comune, servizio sociale della Società della Salute Senese, Azienda Usl Sud Est, Regione Toscana e eventuali soggetti privati”.