Enter your email address below and subscribe to our newsletter

“Generazione Sì”, ecco l’evento finale alla Startup House

Condividi su

Lunedì 20 aprile alle 15.30, nella Startup House del Comune di Siena nei locali dell’ex mercato di Camollia, si terrà l’evento finale del progetto “Generazione Sì”, iniziativa promossa dal Comune di Siena dedicata al sostegno dell’imprenditorialità giovanile.

L’iniziativa, che vede come capofila il Comune di Siena, è stata co-finanziata da Anci e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il partenariato di Fondazione Mps, Comune di Abbadia San Salvatore, Comune di Casole d’Elsa, Comune di Chiusi, Comune di Montepulciano, Camera di Commercio Arezzo-Siena,Confindustria Toscana Sud Arezzo-Grosseto-Siena, Fondazione Vita, istituto B. Ricasoli e Pluriversum.

L’appuntamento rappresenta un momento di restituzione del percorso sviluppato negli ultimi mesi, che ha coinvolto giovani tra i 18 e i 35 anni attraverso attività di orientamento, formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa, valorizzando la Startup House come spazio di riferimento per l’innovazione e l’autoimprenditorialità. Il progetto si è sviluppato anche attraverso il programma “SmartCitty”, un percorso di open innovation pensato per trasformare idee in imprese e costruire un vero ecosistema territoriale dell’innovazione. Attraverso business lab, hackathon e attività di accompagnamento, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con sfide reali provenienti dal tessuto economico locale, sviluppando soluzioni concrete e progetti imprenditoriali sostenibili. “SmartCitty” si configura, infatti, come un motore di connessione tra giovani, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di creare opportunità e favorire la permanenza dei talenti sul territorio, offrendo strumenti, competenze e spazi per trasformare le idee in realtà.

Nel corso dell’evento saranno presentati i risultati raggiunti, a partire dal coinvolgimento diretto di oltre cento giovani fino alle esperienze nate nei bootcamp e nelle attività laboratoriali, con particolare attenzione alle startup e ai progetti selezionati, espressione della capacità del territorio senese di generare innovazione in ambiti diversi, dalla tecnologia all’ambiente, fino alla valorizzazione culturale.

“Con ‘Generazione Sì’ – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Siena, Micaela Papi – abbiamo voluto costruire un percorso concreto, capace di accompagnare i giovani non solo nella fase dell’idea, ma anche in quella, spesso più complessa, della sua trasformazione in progetto eimprenditoriale reale. Questo significa mettere a disposizione strumenti, competenze, spazi e relazioni, creando le condizioni perché i ragazzi possano sperimentare, mettersi alla prova e sviluppare le proprie capacità in un contesto strutturato e qualificato. La Startup House rappresenta in questo senso un presidio strategico per la città: un luogo fisico e simbolico in cui si incontrano creatività, innovazione e opportunità. Allo stesso modo, il percorso ‘SmartCitty’ ha rafforzato il legame tra giovani e tessuto produttivo, favorendo un dialogo diretto con imprese e stakeholder e stimolando la nascita di soluzioni capaci di rispondere ai bisogni reali del territorio. Il valore di questo progetto risiede anche nella sua visione di lungo periodo: non un intervento isolato, ma un investimento strutturale sulle nuove generazioni, sulla loro autonomia e sulla loro capacità di contribuire allo sviluppo economico e sociale della comunità. Offrire ai giovani opportunità concrete significa infatti lavorare per un territorio più dinamico, attrattivo e competitivo. Come amministrazione comunale intendiamo continuare su questa strada, consolidando e ampliando gli strumenti a disposizione e rafforzando le sinergie con tutti i soggetti coinvolti, affinché sempre più giovani possano scegliere Siena come luogo in cui costruire il proprio futuro personale e professionale”.

“Generazione Sì” si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale volta a rafforzare le opportunità per i giovani, favorendo autonomia, occupazione e innovazione, anche oltre i modelli tradizionali di startup, e promuovendo un dialogo sempre più stretto tra il capoluogo e le aree interne. L’iniziativa ha beneficiato di un cofinanziamento nazionale nell’ambito delle politiche giovanili, a conferma della qualità del progetto e della sua coerenza con gli obiettivi di sviluppo e innovazione del territorio.