Una gradita visita, quella che ha fatto ieri l’ex rugbista azzurro Diego Dominguez al campo Tommaso Rizzi, per ritrovare i vecchi amici e per incontrare i giovanissimi del rugby senese. L’attuale commentatore di Sky sport, ha fatto tappa a Siena ed ha raccontato il suo rapporto con la città, che come si usa dire nel mondo paliesco, viene da lontano e in passato, si è fatto anche da portavoce affinché l’ex Sabbione venisse rifatto e rinnovato come lo vediamo oggi.
“Il mio rapporto con Siena è bellissimo – commenta Dominguez -. Ho conosciuto Antonio Cinotti e tutti i ragazzi di quella generazione tanti anni fa e in passato mi hanno portato più volte qui nell’ex Sabbione. Ho fatto anche qualche allenamento nel 2009 e nel 2015 feci un allenamento con la prima squadra. Vedere il campo rinnovato mi ha fatto un effetto bellissimo, perché ricordo che un po’ di tempo fa, assieme a tutta la società del Siena Rugby, andai in Comune per mettere pressione, affinché Siena avesse un campo da rugby di cui andare fieri. Una struttura così cambia veramente una squadra, perché ti permette di fare allenamenti migliori e di conseguenza ti porta i risultati. Infine, sono anche contento che il campo sia stato intitolato a Tommaso Rizzi, che per me è stato un amico, oltre che un ottimo giocatore”.
Inoltre, è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulle squadre del Siena Rugby in questa parte di stagione.
“La visita di Diego non può che essere un onore – commenta Antonio Cinotti del Cus Siena Rugby -. Il rapporto con lui è nato molti anni fa e da lì si è creato un legame molto forte. Sono felice che abbia apprezzato il lavoro, per nulla semplice, che abbiamo fatto in questi anni. Nel periodo in cui non abbiamo avuto il campo, siamo stati molto fortunati a trovare degli amici come il Valdelsa Rugby. Da quando è tornata la nuova struttura, siamo ripartiti con il mini rugby e abbiamo dato seguito alla collaborazione con i ragazzi del Valdelsa e delle Crete: siamo felicissimi di vedere i ragazzi felici, che si divertono e questa vittoria storica dell’Italrugby, sta avvicinando sempre più ragazzi. Per quel che riguarda la prima squadra in serie B, abbiamo sofferto di molti infortuni, ma siamo comunque a metà classifica ed era proprio ciò che speravamo. Ci tengo a sottolineare poi, che la prima squadra è formata da tutti ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile e questo è grande motivo di orgoglio, perché è una cosa che si vede da poche parti”.