San Gimignano partecipa al Giorno della Memoria con un programma di iniziative dedicate al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Il calendario promosso dal Comune sangimignanese, in qualità di capofila della Valdelsa, coinvolge istituzioni, scuole e cittadinanza con l’obiettivo di tenere viva la memoria storica e rafforzare i valori della democrazia e della convivenza civile.
Le iniziative. In attesa del Giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, da lunedì 26 gennaio prenderà il via un invito alla lettura e alla conoscenza rivolto a bambini, ragazzi e adulti presso la Biblioteca comunale “Ugo Nomi Venerosi Pesciolini”, dove sarà allestito uno spazio dedicato con una selezione di romanzi, saggi e dvd per accompagnare la cittadinanza in un percorso di approfondimento e riflessione. Nella stessa giornata di lunedì 26 gennaio, alle ore 14, presso la Casa di Reclusione di Ranza è in programma l’iniziativa “Ascoltare il passato”, un reading teatrale realizzato dai partecipanti al laboratorio di teatro della Casa di Reclusione sotto la direzione artistica di Empatheatre. L’iniziativa è su prenotazione e rappresenta un momento particolarmente significativo di confronto e memoria condivisa.
Giovedì 29 gennaio le iniziative proseguono con un incontro riservato alle classi terze della scuola secondaria di primo grado nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo “Folgòre da San Gimignano”. Protagonista dell’appuntamento sarà Marco De Paolis, Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare di Appello di Roma, che presenterà il suo libro “L’uomo che dava la caccia ai nazisti” offrendo agli studenti un’occasione preziosa di conoscenza diretta e approfondimento storico. Alle ore 18 Marco De Paolis parteciperà all’iniziativa di area aperta alla cittadinanza presso la sala audiovisivi della Biblioteca comunale, dove sarà proiettato un estratto dal docufilm “Lo stato di eccezione” di Germano Maccioni seguito da un approfondimento sui temi della memoria, della giustizia e della responsabilità storica.
“Il Giorno della Memoria – dichiarano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci e l’assessora alla pace, diritti e cultura della memoria, Daniela Morbis – non è soltanto un momento di commemorazione, ma un impegno civile che riguarda il presente e il futuro delle nostre comunità. Come Comune capofila abbiamo voluto costruire un programma che coinvolgesse scuole, istituzioni culturali e cittadinanza, nella convinzione che la memoria sia uno strumento fondamentale per educare alla consapevolezza, alla responsabilità, al diritto e ai valori della democrazia oggi fortemente minacciati a livello internazionale. Ringraziamo tutti i Comuni le realtà coinvolte e la comunità di San Gimignano per la partecipazione attiva a questo percorso condiviso”.
Info utili. Le iniziative si inseriscono all’interno dei Protocolli d’Intesa “Celebrazioni Festa della Toscana – Giorno della Memoria – Giorno del Ricordo” e “Attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell’antifascismo e della Resistenza” e sono realizzate in collaborazione con la sezione A.N.P.I. di San Gimignano e con l’Istituto Statale Comprensivo “Folgòre da San Gimignano”.