Aumentano gli evasori totali scoperti e triplicano i sequestri legati alle frodi fiscali. Sono questi i dati che spiccano nel bilancio operativo della Guardia di Finanza di Siena relativo al periodo compreso tra il 1 gennaio 2025 e il 31 maggio di questo anno.
Rispetto al precedente rendiconto, i soggetti completamente sconosciuti al fisco individuati passano da 62 a 95 – frutto di un azione congiunta del Corpo sia a livello locale che nazionale-, mentre il valore dei beni sequestrati come profitto di evasione e frodi fiscali supera i 4 milioni di euro, contro gli 1,5 milioni registrati nel periodo precedente. In diminuzione, invece, il numero complessivo degli interventi, scesi da 1.906 a 1.650.
Nel corso dei 17 mesi presi in esame le Fiamme Gialle senesi hanno eseguito circa 1.650 interventi e oltre 100 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia legale.
Sul fronte dell’evasione fiscale sono state sviluppate 39 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 80 persone per reati tributari, una delle quali arrestata. Le attività investigative hanno consentito anche di sequestrare beni per oltre 4 milioni di euro, considerati profitto delle frodi fiscali. Parallelamente è proseguita l’attività di prevenzione con 23 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi e con il blocco di oltre un milione di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti. L’azione di contrasto al sommerso economico ha inoltre permesso di individuare 95 evasori totali e 19 lavoratori in nero o irregolari.
Nel settore delle accise sono stati effettuati 22 interventi che hanno portato al sequestro di 160 tonnellate di prodotti energetici alterati o utilizzati illecitamente, mentre nel comparto dei monopoli sono state denunciate due persone.
Importante anche l’attività a tutela della spesa pubblica. I finanzieri hanno eseguito 205 interventi, di cui 73 dedicati ai progetti finanziati dal Pnrr, controllando appalti, contributi e finanziamenti per oltre 5 milioni di euro. Altri 37 interventi hanno riguardato i fondi della Politica Agricola Comune, facendo emergere frodi superiori ai 500 mila euro e portando alla denuncia di sette persone. Sul fronte delle misure assistenziali sono stati svolti 156 controlli, 127 dei quali relativi a Reddito di cittadinanza, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro.
Le indagini delegate dall’autorità giudiziaria hanno portato alla denuncia di 25 persone per reati legati alla spesa pubblica e alla segnalazione di cinque soggetti alla Corte dei Conti per un danno erariale superiore ai 7 milioni di euro. Nell’ambito delle competenze della Procura europea (EPPO), invece, sono state sviluppate otto indagini che hanno fatto emergere un danno agli interessi finanziari dell’Unione europea di oltre 14 milioni di euro, con 23 persone denunciate.
Nel contrasto alla criminalità economica e organizzata sono state concluse otto indagini che hanno coinvolto 34 soggetti, con sequestri e confische per oltre 1,3 milioni di euro. Particolarmente significativa anche l’attività antiriciclaggio: 37 interventi hanno portato alla denuncia di dieci persone, due delle quali arrestate, e al sequestro di beni per oltre 150 mila euro. Diciotto gli interventi contro il cybercrime economico-finanziario e altrettanti i denunciati per reati societari e crisi d’impresa, con proposte di sequestro superiori a 1,5 milioni di euro.
Sul territorio provinciale sono stati inoltre eseguiti oltre 896 accertamenti antimafia, sequestrati più di sei chilogrammi di sostanze stupefacenti e oltre 100 mila prodotti contraffatti o non conformi alla normativa sul made in Italy e sul diritto d’autore. A supporto dell’ordine pubblico, infine, la Guardia di Finanza ha impiegato 905 giornate/uomo in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e servizi straordinari di controllo del territorio.