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Guglielmo Mignani centra la Serie B con il suo Benevento: “Qualche anno fa pensavo di smettere, ma ho sempre lavorato”

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Il Benevento Calcio con diverse giornate di anticipo ha centrato la promozione in serie B dopo tre anni di assenza. Tra i protagonisti della stagione anche l’attaccante senese Guglielmo Mignani, classe 2002 che si è evidenziato in maniera positiva durante l’intera annata: 8 gol e 2 assist in 23 partite disputate e il bottino potrebbe anche aumentare. Chissà, infine, se dopo anni di Lega Pro giocati ad altissimo livello e con numerosissimi gol, possa essere questo l’anno del salto?

“Quando sono arrivato qui la scorsa estate ci ho sempre sperato nella promozione – commenta Guglielmo Mignani – e quando abbiamo realizzato il sogno lo scorso weekend, è stata una gioia immensa. Mi ritengo anche molto fortunato, perché negli ultimi tre anni ho vinto un campionato di Serie D e adesso quello di Serie C, però mi sento anche molto orgoglioso del percorso. Ora spero che la società mi possa riconfermare anche per la prossima stagione di Serie B e quando sarà il momento mi dovrò fare trovare pronto. Quest’anno sono spesso entrato dalla panchina, ma mi sono sempre fatto trovare preparato e sono riuscito a segnare 8 reti. Mancano ancora tre partite alla fine e l’obiettivo adesso è centrare la doppia cifra”.

Per Mignani, non si tratta della prima stagione fuori dalle Mura di Siena, ma non si era mai trovato così lontano da casa ed è facilissimo perdere il cammino quando ci si trova in un contesto inedito.

“Questa è la prima stagione in cui sono stato veramente lontano – spiega Mignani -, ma grazie al mister ed alla squadra mi sono adattato subito. Inoltre, la mia fidanzata Camilla è riuscita spesso a raggiungere Benevento e mi ha aiutato molto. Il gruppo però, è stato unito da subito e di conseguenza non mi sono mai sentito solo”:

Nella famiglia Mignani, inoltre, nelle panchine della Serie B siede da anni anche Michele, il padre di Guglielmo. Chissà se un giorno le due strade si uniranno?

“Ci ho pensato tante volte a babbo – commenta Guglielmo Mignani – e spesso ci siamo punzecchiati. Il sogno più grande sarebbe quello di giocarci contro, mentre per essere allenato da lui, come Simeone all’Atletico Madrid, ancora vorrei aspettare. Dei membri di famiglia poi, c’è anche mio fratello minore Carlo, il quale milita in Serie D con il San Donato. Il consiglio che desidero dargli è quello di non fermarsi mai, perché so bene che i primi anni sono sempre tosti. Qualche anno fa, quando i risultati non arrivavano, avevo pensato più volte di smettere e di trovare un altro lavoro, ma non ho mai frenato un secondo. Mi sono sempre battuto i piedi nel sedere e ho sempre lavorato più degli altri. Infine, voglio fare anche i complimenti al mio padrino di battesimo Gill Voria, che sta facendo qualcosa di clamoroso con la Robur. Non ho mai dubitato delle sue qualità e sono felicissimo per lui”.