Halloween, sequestrati oltre 560 articoli non sicuri: blitz della Guardia di Finanza in un negozio

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Oltre 560 articoli a tema Halloween sequestrati perché privi delle indicazioni obbligatorie di sicurezza. È il bilancio di un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza in un esercizio commerciale del territorio, nell’ambito delle attività di contrasto alla vendita di prodotti non conformi alle normative europee, intensificate in vista della festività del 31 ottobre.

L’operazione è stata condotta dai finanzieri delle Compagnie di Montepulciano e Chiusi, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Siena, all’interno di un negozio gestito da cittadini di nazionalità cinese.

Durante l’ispezione, le Fiamme Gialle hanno individuato sugli scaffali una vasta gamma di prodotti destinati alla vendita, tra cui maschere, travestimenti, accessori, decorazioni e giocattoli. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 564 articoli risultati non conformi alle disposizioni vigenti.

In particolare, la merce era priva della marcatura CE e delle informazioni minime obbligatorie per i consumatori, come le indicazioni sull’origine dei prodotti e sulla composizione dei materiali utilizzati.

Irregolarità che, secondo quanto accertato dalla Guardia di Finanza, costituiscono una violazione delle norme sulla sicurezza dei giocattoli e delle disposizioni generali del Codice del Consumo.

L’assenza della marcatura CE, infatti, non consente di attestare la conformità dei prodotti agli standard europei di sicurezza, con potenziali rischi per la salute degli acquirenti, soprattutto dei bambini, particolarmente esposti all’utilizzo di maschere, costumi e accessori durante i festeggiamenti di Halloween.

Al titolare dell’attività commerciale sono state contestate sanzioni amministrative comprese tra un minimo di 1.500 e un massimo di 10mila euro.

L’intervento rientra nel piano di intensificazione dei controlli predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siena in occasione della festività, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei consumatori e contrastare la commercializzazione di prodotti potenzialmente pericolosi.

Un’attività che punta anche a garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese, evitando che la vendita di merce non conforme possa penalizzare gli operatori commerciali che rispettano le regole.