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I carabinieri a scuola: alla Cecco Angiolieri incontri per insegnare ai ragazzi come riconoscere e difendersi dai pericoli

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Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siena per la diffusione della “Cultura della Legalità” tra i più giovani, i militari della locale Compagnia hanno tenuto nei giorni scorsi un ciclo di incontri formativi presso la Scuola Secondaria di primo grado “Cecco Angiolieri”.
Le conferenze hanno visto la partecipazione attenta e interattiva degli alunni delle classi seconde e terze, accompagnati dal corpo docenti. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare i ragazzi su tematiche di stretta attualità e di forte impatto per la loro fascia d’età, fornendo loro gli strumenti cognitivi per riconoscere e prevenire situazioni di pericolo.
Durante gli incontri, i relatori hanno affrontato argomenti centrali per la crescita civica dei giovani cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, illustrando le gravi conseguenze, anche di natura penale, che tali comportamenti possono comportare, sia per chi li mette in atto sia per chi vi assiste passivamente. È stato inoltre approfondito il tema dell’uso consapevole dei social network, mettendo in guardia gli studenti dalle insidie del web, dall’importanza di tutelare la propria privacy e dalla permanenza delle tracce digitali.
Nel corso del dialogo con i ragazzi, gli interventi hanno toccato anche il delicato e attualissimo tema della violenza di genere. I militari hanno sottolineato l’importanza fondamentale del rispetto reciproco, dell’educazione all’affettività e del rifiuto di ogni forma di sopruso, aiutando gli studenti a riconoscere i campanelli d’allarme di comportamenti prevaricatori o possessivi fin dalle prime amicizie e relazioni interpersonali.
Il dialogo si è poi esteso ai rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, illustrandone le ripercussioni sulla salute psicofisica e le conseguenze legali, per poi concludersi con un focus sulla sicurezza stradale, fondamentale per ragazzi che si apprestano, in molti casi, all’utilizzo dei primi ciclomotori.
I Carabinieri hanno risposto alle numerose domande poste dagli studenti, instaurando un dialogo aperto e costruttivo volto a rafforzare il rapporto di fiducia tra i giovani e le Istituzioni. È stato ribadito l’invito a non isolarsi di fronte alle difficoltà e a rivolgersi sempre con fiducia ai genitori, agli insegnanti o direttamente all’Arma, ricordando la disponibilità costante del Numero Unico di Emergenza 112.
L’incontro alla “Cecco Angiolieri” si inserisce nel più ampio progetto di collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che proseguirà per tutto l’anno scolastico con ulteriori appuntamenti negli istituti della provincia, al fine di accompagnare i giovani in un percorso di crescita basato sul rispetto delle regole e sulla responsabilità civile.