“Cento anni di tennis, di storia e di valori”: l’ha commentato così il presidente Giulia Collodel, il suo Circolo Tennis Siena di Vico Alto, che oggi compie un secolo di storia. Un traguardo importantissimo, che porta con sé racconti, vite di senesi e successi di livello nazionale ed internazionale. Cento anni, che portano il circolo ad essere un’icona dell’immaginario collettivo cittadino ed uno dei centri sportivi più importanti del territorio regionale e nazionale.
“La nostra avventura è partita nel 1926 ed il circolo tennis era situato a Palazzo Ravizza – commenta il presidente Giulia Collodel -. All’epoca, il tennis era considerato veramente uno sport di nicchia ed erano in pochi a praticarlo. Poi a partire dagli anni ’60, grazie soprattutto ai successi di Nicola Pietrangeli, come è accaduto nei giorni nostri con Sinner, molte più persone si avvicinarono a questo sport e da lì fu necessario cambiare location e ci spostammo in maniera definitiva a Vico Alto”.
La sede di Vico Alto, dagli anni ’60 in poi, è divenuta un vero e proprio punto di ritrovo per tennisti amatoriali e per tennisti professionisti, che oltre a giocare passavano sempre più tempo al circolo, facendogli fare un vero e proprio salto di qualità.
“Negli anni ’70 è partito lo sviluppo della sede – spiega Collodel -. Il primo grande passo fu l’istallazione della piscina e poi con il passare del tempo abbiamo aggiunto campi e ad oggi contiamo 8 campi, una palestra e svolgiamo tante attività interne”.
Al livello sportivo, inoltre, a Vico Alto sono stati registrati numerosi risultati importante, sia nelle categorie giovanili che in quelle professionistiche.
“Sono stati molti i risultati che ci hanno regalato soddisfazioni indimenticabili – commenta Giulia Collodel -. Il primo a cui penso è per forza la serie B femminile nel 1979, raggiunta dalla sottoscritta e dalla grande Betti Tancredi, che fu un successo straordinario. Poi ci fu la squadra di A1 femminile a metà degli anni 2010 e se pensiamo ad oggi, sono presenti tanti ragazzi di livello assoluto come Pietro Cortecci, o tra le donne c’è anche Maria Masini, la quale ha raggiunto palcoscenici internazionali nel doppio. In più, questo circolo è stato il punto di partenza di Paolo Lorenzi quando era ragazzo”.
Cento anni di storia, dunque, che prossimamente saranno celebrati da tutti i soci e l’auspicio, come ha confermato Giulia Collodel, è quello di poter scrivere un libro che racconti, anche attraverso le vecchie immagini, il secolo del Circolo Tennis Siena.