Il Comune avvia una collaborazione con l’Ingv per approfondire la conoscenza del rischio sismico

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Approfondire la conoscenza del sottosuolo senese e delle caratteristiche geologiche e sismiche del territorio, per rafforzare le attività di prevenzione e contribuire alla tutela della città e del suo patrimonio storico-monumentale. È questo l’obiettivo della convenzione per la collaborazione scientifica tra il Comune di Siena e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), al centro della delibera approvata dalla Giunta comunale, nella riunione di questa mattina, martedì 20 ottobre.

La collaborazione prevede un programma di ricerca dedicato allo studio sismotettonico del territorio comunale, attraverso l’integrazione di rilevamenti geologici in superficie, esplorazioni del sottosuolo urbano e analisi di dati geologici, sismologici e storici. Un ruolo significativo sarà svolto dalla rete dei bottini e delle cavità sotterranee che attraversano la città, un patrimonio che, oltre al suo valore storico e culturale, rappresenta un’opportunità di osservazione diretta delle caratteristiche geologiche e strutturali del sottosuolo. L’obiettivo scientifico è ricostruire l’assetto geologico-strutturale del territorio senese, individuare e caratterizzare le faglie potenzialmente responsabili dei principali terremoti che hanno interessato la città in epoca storica e identificare eventuali fenomeni sismoindotti. Qualora le ricerche ne confermassero la consistenza e la rilevanza scientifica, le sorgenti sismogenetiche individuate potranno essere proposte per l’inserimento nel Database of Individual Seismogenic Sources (Diss), realizzato e gestito dall’Ingv. La ricerca assume particolare importanza per Siena, il cui territorio è interessato da una sismicità storica documentata ed è classificato in “zona sismica tre”. La disponibilità di conoscenze scientifiche più approfondite potrà offrire un supporto alla valutazione della pericolosità sismica locale, all’aggiornamento della pianificazione comunale di protezione civile e alle scelte urbanistiche, contribuendo al tempo stesso alla conservazione del centro storico, riconosciuto Patrimonio mondiale Unesco. La convenzione comprende inoltre attività di formazione rivolte al personale comunale impegnato nella protezione civile e iniziative di comunicazione e divulgazione scientifica a beneficio della cittadinanza.

L’accordo definisce le modalità di collaborazione e di scambio dei dati tra le due istituzioni, mettendo in relazione le competenze scientifiche dell’Ingv con le conoscenze tecniche e documentali del Comune. L’accesso ai bottini e agli ambienti sotterranei sarà regolato nel rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione ai rischi connessi agli ambienti confinati. Attraverso questa iniziativa, il Comune di Siena punta a valorizzare le peculiarità del territorio senese anche sul piano della ricerca scientifica, rafforzando le conoscenze necessarie per prevenire e affrontare i rischi naturali e per proteggere una città il cui patrimonio storico e monumentale richiede particolare attenzione.