Il blu del Nicchio incontra le stelle di un angelo sospeso nel cielo di Siena. È stata inaugurata al Parco di Santa Chiara la nuova edizione della Festa all’Abbadia Nuova della Nobile Contrada del Nicchio, trasformando gli spazi dell’antico complesso in un viaggio tra arte contemporanea, ceramica e memoria identitaria.
La manifestazione, dedicata ai Santi Giacomo e Filippo Apostoli — antichi titolari dell’Abbadia Nuova e protettori dell’Arte dei Vasai — propone per il 2026 un percorso espositivo che unisce tradizione ceramica senese e linguaggi artistici contemporanei. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato autorità cittadine e Priori delle diciassette Contrade.
Promossa dalla Nobile Contrada del Nicchio insieme all’Associazione Arte dei Vasai, con il patrocinio del Comune di Siena, della Fondazione Santa Maria della Scala e del Comune di Albisola Superiore, la rassegna celebra anche l’ingresso dell’Associazione nell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra avvenuto nel 2025.
Cuore della manifestazione è la mostra antologica “Nel blu dipinto di blu. Omaggio alla ceramica di Valter Boj (1959-2022)”, curata da Carlo Pizzichini. L’esposizione rende omaggio all’artista sardo, legato artisticamente ad Albisola, celebre per il suo utilizzo del blu, colore che dialoga idealmente con quello della Contrada del Nicchio. In mostra alcune delle sue celebri stelle in ceramica realizzate con la tecnica a tre cotture che unisce il caratteristico “Blu Boj” a un bianco luminoso. A Boj è stato conferito il premio alla carriera e alla memoria “Antica Arte dei Vasai 2026”.
Tra i momenti centrali dell’edizione anche la presentazione dell’installazione contemporanea “Angelus Genitor Hominis”, opera dell’artista Rita Petti, premiata con il riconoscimento “Antica Arte dei Vasai 2026”. L’opera prende forma sulla terza saracinesca artistica del complesso di Santa Chiara grazie al lavoro artigianale di Giulia Boscagli all’interno dell’Officina dell’Arte dei Vasai. La composizione raffigura un angelo immerso in un cielo simbolico formato da 51 stelle, ricostruzione della volta celeste del 24 maggio 2026 alle ore 23.
Completa il percorso la mostra “Acquasantiere senesi (secoli XVIII-XIX)”, con trentatré pezzi provenienti da collezioni private dedicati alla tradizione della ceramica devozionale domestica senese.
“Quest’anno la Festa all’Abbadia Nuova riesce a mettere insieme due anime molto vicine al Nicchio — spiega l’Onorando Priore Davide Losi —. Da una parte il mondo artistico di Valter Boj, con quel blu che richiama immediatamente la nostra identità; dall’altra l’opera di Rita Petti, che attraverso il cielo stellato e la figura dell’angelo crea un legame profondo con la storia e lo spirito dell’Abbadia Nuova”.
“La collaborazione tra la Contrada del Nicchio e l’Associazione Arte dei Vasai è una vera alleanza culturale — sottolinea la presidente dell’associazione Lucia Cioni —. Attraverso questo lavoro comune cerchiamo di mantenere viva la tradizione ceramica senese aprendola ogni anno al dialogo con sensibilità artistiche contemporanee”.
Informazioni aggiuntive:
La Festa All’Abbadia Nuova si tiene dal 22 al 30 maggio 2026, all’interno degli spazi espositivi del Parco di Santa Chiara.
Orari di apertura: sabato 23 e domenica 24 maggio, dalle 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 20; nei giorni successivi e fino al 30 maggio, dalle 17 alle 20.
Tanti anche gli appuntamenti a margine dell’evento, programma completo su https://nobilecontradadelnicchio.it/festa-allabbadia-nuova-2026-il-programma-dal-22-al-29-maggio.