Da Moschino a Gucci, passando per Coveri. Il Palio, nel tempo è stato tante cose, dagli appassionati di storia e armature, alle collezioni di bandiere. Ma se vi dicessimo che il Palio, nel tempo, è stata una vera e propria moda, tanto da suscitare ispirazioni in stilisti di fama mondiale del calibro di Gucci e Moschino. Proprio così, negli anni5′ e 60′, alcuni stilisti hanno provato a creare temi dedicati al Palio di Siena o addirittura a contrade. Come Moschino che creo un foulard ritraente lo stemma della contrada dell’Oca, oppure Gucci che creò un foulard raffigurante la corsa. Anche la scelta dell’indumento non era casuale, creare un foulard dedicato al Palio, infatti, voleva essere una vera e propria dedica ai fazzoletti delle contrade.
La ‘moda Palio’ non è durata moltissimo o almeno fino a che non è nato il Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, il quale da sempre vigila attentamente per proteggere e garantire l’immagine della festa e delle contrade. Infatti, negli anni, molte aziende hanno provato a creare qualcosa di ‘paliesco’ ma sono state prontamente interdette. Perché, per quanto Gucci o Moschino, siano firme ambiziose, il fazzoletto di contrada è sacro e inimitabile.
Niccolò Bacarelli
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