Ciclismo, salute, recupero e prevenzione agli infortuni: questi i temi tratta oggi al Santa Maria della Scala, durante il convegno “Oltre la polvere delle Strade Bianche”, ideato dalla Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con l’Associazione Medicina dello Sport Senese e con il Comune di Siena. Oltre duecento gli esperti del settore presenti questa mattina, tra medici e fisioterapisti.
“Un convegno medico interamente dedicato al ciclismo – commenta il dottor Andrea Causarano – ed è associato a tutte le iniziative dell’amministrazione comunale, che precedono Strade Bianche. Il convegno è andato ben oltre le nostre aspettative, infatti abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni con quindici giorni di anticipo, poiché i posti si sono riempiti in tempi record. Dunque, siamo molto felici del successo di questa manifestazione, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ed è inserito nella piattaforma SOFIA, risultando valida come corso di formazione per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado”.
“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – spiega il dottor Gilberto Martelli -, perché abbiamo professionisti provenienti da tutta Italia. Il ciclismo e lo sport in generale è una delle medicine più importanti per la cura del nostro corpo e già questo è un tipo di prevenzione che dobbiamo fare”.
“Parlando di infortuni – commenta il dottor Edoardo Crainz -, nel ciclismo quelli più frequenti sono quelli alla clavicola o comunque agli arti superiori. Oggi, il ciclismo è uno sport molto diffuso e di conseguenza sono aumentati anche gli infortuni. Per questo, negli anni sono stati fatti dei passi da gigante dal punto di vista tecnico e tecnologico per la cura di questi infortuni, spesso fratture. Non dimentichiamoci poi, che con il tempo sono migliorate anche le strade e le biciclette stesse”.