Il Terzo Settore cambia passo: a Siena vengono messi in campo digitale e intelligenza artificiale
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Trenta partono, cinque arriveranno fino in fondo. E per loro sul tavolo ci saranno fino a 40mila euro ciascuno per crescere e cambiare passo. È la sfida lanciata da Officina Non Profit, il nuovo progetto biennale che parte da Siena per accompagnare il Terzo Settore nella trasformazione organizzativa e digitale, tra formazione, raccolta fondi, cybersecurity e intelligenza artificiale.
Il progetto è realizzato da Feel Crowd, in collaborazione con Social Techno e Fondazione SaiHub, con il supporto della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e del Fondo per la Repubblica Digitale.
Il primo passo sarà la selezione di 30 organizzazioni della provincia di Siena. Per ciascuna verrà effettuato un “assessment di maturità”, una sorta di check-up dell’organizzazione per individuarne bisogni, punti critici e possibilità di crescita.
Poi si entrerà nel vivo. Tra febbraio e giugno 2027 il personale delle realtà non profit potrà partecipare a oltre 180 ore di attività pratiche, tra webinar, workshop online e incontri in presenza. Sul tavolo ci saranno organizzazione interna, sostenibilità, gestione del personale e dei volontari, raccolta fondi, comunicazione, strumenti digitali, automazioni, cybersecurity e utilizzo etico dell’intelligenza artificiale.
La seconda selezione arriverà nel luglio 2027. Tra le trenta organizzazioni ne saranno individuate cinque, considerate quelle con maggiore potenziale, che accederanno ai cosiddetti “percorsi sartoriali”: affiancamento individuale da parte di professionisti esperti del Terzo Settore e la possibilità di accedere a un plafond massimo di 40mila euro per ciascun ente, da investire nello sviluppo organizzativo.
Accanto al percorso senese nascerà anche un Laboratorio sull’intelligenza artificiale di respiro nazionale e aperto a tutti. Sondaggi, eventi, laboratori e tavoli di lavoro dovranno portare alla realizzazione di un toolkit con indicazioni sull’applicazione dell’AI al mondo del non profit.
«Accompagnare la trasformazione digitale del Terzo Settore significa prima di tutto investire nelle persone e nelle organizzazioni che ogni giorno operano nelle nostre comunità – afferma Giovanni Fosti, presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale –. Il progetto formativo parte dal territorio senese e vuole contribuire a generare conoscenze e strumenti utili al mondo non profit anche oltre il contesto locale».
Per il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Riccardo Coppini, accompagnare l’innovazione sociale e digitale significa contribuire alla costruzione di «organizzazioni più solide, sostenibili e capaci di generare valore sociale duraturo». Con Officina Non Profit, aggiunge, la Fondazione punta a sostenere «la crescita e l’innovazione del Terzo Settore, investendo sullo sviluppo delle competenze e sulla capacità organizzativa degli enti».
Ma quali sono i problemi che il progetto vuole affrontare? A spiegarlo è Giulia Contini, presidente di Feel Crowd. «A volte una campagna di raccolta fondi o un’organizzazione non decolla perché manca personale o referenti adeguatamente formati, altre volte perché la governance è troppo rigida e accentrata, oppure perché il travolgente lavoro quotidiano prosciuga il tempo da dedicare alla visione strategica e alla misurazione dell’impatto».
L’obiettivo, prosegue Contini, è quindi «andare alle radici di questi problemi» e offrire alle organizzazioni non soltanto strumenti digitali e gestionali, ma la possibilità di «ripensare la propria missione e guidare il cambiamento, anziché subirlo».
Una trasformazione che non significa semplicemente introdurre nuovi software. «La trasformazione digitale non significa semplicemente adottare nuovi strumenti – sottolinea Davide Minelli, presidente di Social Techno Impresa Sociale –, ma accompagnare le organizzazioni in un percorso di cambiamento che coinvolge competenze, processi e persone». L’obiettivo è aiutare il Terzo Settore ad adottare digitale e intelligenza artificiale «in modo consapevole, etico e sostenibile».
Le candidature sono aperte dal 18 settembre al 18 novembre. Il progetto viene presentato oggi, 18 settembre, alle 18 all’IKIGAI Hub di via Roma 77 a Siena, con un incontro a ingresso libero rivolto agli enti del Terzo Settore della provincia. Altri appuntamenti, online e in presenza, saranno organizzati sul territorio senese.