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In Chigiana torna Tradire con il contralto Eleonora Filipponi accompagnata al pianoforte da Marco Brunelli

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Giovedì 12 marzo alle 21 nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, sede dell’Accademia Musicale Chigiana (via di Città 89) torna la programmazione di TRADIRE – Le Radici nella musica 2026 “Non è la fine” con il terzo appuntamento intitolato “Prima dell’addio”. Ospite della serata, condotta dal curatore Stefano Jacoviello, il contralto Eleonora Filipponi, fra le più brillanti voci in ascesa nel panorama del teatro musicale italiano. Nella sua carriera quasi decennale, dotata di un timbro vivace e di una curiosità musicale estremamente ampia, la cantante ha spaziato da Gioachino Rossini a Richard Strauss, con una particolare esperienza in Puccini e nell’opera di primo Novecento, senza risparmiarsi sortite nel barocco e nel contemporaneo. Allieva chigiana di William Matteuzzi, ha calcato le scene del Maggio Musicale Fiorentino sotto la bacchetta di Daniele Gatti e Zubin Mehta. Ma il suo repertorio non si ferma all’opera: condivide la passione per la musica da camera con il pianista Marco Brunelli, ed è innamorata del songbook americano.

Per questo, insieme ad Eleonora Filipponi, andremo a cercare le musiche che raccontano l’attimo “prima dell’addio”, quando una storia d’amore sta per finire, il tempo si arresta, e in quella pausa che si riempie di silenzio c’è sempre spazio per una canzone. Moltissime arie d’opera e canzoni si soffermano sull’attimo in cui la vita degli amanti sembra interrompersi e di fronte a loro si dischiude un abisso in cui cercare colpe, disattenzioni, appuntamenti mancati, incomprensioni. Spesso nei racconti del melodramma, o nelle struggenti canzoni d’amore, il momento che precede l’addio porta a conclusioni tragiche. Ma può anche essere l’attimo in cui gli amanti ritrovano la consapevolezza del loro amore, e lo consegnano all’eternità del ricordo. Non è la fine, può essere un principio.
Seguiremo le trepidazioni degli amanti nella voce di eroine come Didone e Carmen. Osserveremo grazie a Mahler come il silenzio si apre al canto. Ritroveremo il sentimento dolce amaro delle tensioni che lacerano il cuore nelle songs cantate da Sarah Vaughan e Tony Bennet. Assisteremo al saluto delle donne che lasciano i mariti partire per la guerra nell’Enrico IV shakespeariano, e gusteremo le piccole cartoline dipinte con i suoni da Poulenc, Alfano, Vaughan Williams, Wolf e Memo Remigi.

Come di consueto, a partire dalle 20:30 nel foyer di Palazzo Chigi Saracini la casa vinicola Banfi inviterà alla degustazione di un vino della sua produzione abbinato alle musiche suonate, per completare l’esperienza dell’ascolto con il sapore, l’odore, il colore.

Ascolto Libero, Ingresso Gratuito. Info: chigiana.org. Prenotazione obbligatoria: 0577.220922 – biglietteria@chigiana.org