A partire dal 26 gennaio, la Pinacoteca Nazionale di Siena sarà chiusa al pubblico per l’avvio della fase più incisiva degli interventi di ristrutturazione finanziati dal PNRR, finalizzati all’efficientamento energetico, all’abbattimento delle barriere architettoniche.
I lavori fanno seguito a un primo intervento che ha interessato il secondo piano del museo, avviato il 21 agosto, e rappresentano un passaggio necessario per consentire un’azione organica su una struttura che, nel corso degli anni, è stata oggetto di adeguamenti parziali e non sempre omogenei. La chiusura totale permetterà di operare in condizioni di sicurezza e con maggiore efficacia su strutture, impianti e spazi espositivi.
I Musei Nazionali di Siena, consapevoli del disagio che la chiusura può comportare per il pubblico, hanno lavorato per limitarne l’impatto, programmando parallelamente un potenziamento delle attività culturali negli altri siti museali cittadini. Durante il periodo di chiusura della Pinacoteca sarà quindi possibile visitare Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla, Villa Brandi a Vignano, l’Eremo di San Leonardo al Lago, oltre alle chiese di Santa Maria delle Nevi e di Santa Maria degli Angeli detta del Santuccio, aperte con specifici calendari.
Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla sarà straordinariamente aperto da lunedì 26 gennaio ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 19, lunedì, domenica e festivi dalle 9 alle 13.30.
La Chiesa di Santa Maria delle Nevi sarà aperta e visitabile gratuitamente ogni martedì dalle 9 alle 19.
La Chiesa di Santa Maria degli Angeli detta del Santuccio sarà aperta e visitabile gratuitamente ogni mercoledì dalle 9 alle 19.
Resteranno aperti e visitabili con i consueti orari il Museo Archeologico Nazionale presso il Complesso del Santa Maria della Scala, Villa Brandi a Vignano e L’Eremo di San Leonardo al Lago.