Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Iran, voci dalla resistenza: la testimonianza diretta di Mohsen Sariaslani in un incontro pubblico

Condividi su

Un incontro per approfondire la situazione in Iran, la storia della resistenza e le prospettive future del Paese. È quello in programma domenica 1 febbraio alle 18 al Circolo Arci di Ravacciano, in via Boninsegna 35 a Siena, promosso con la partecipazione di Mohsen Sariaslani, testimone diretto della resistenza iraniana.

L’iniziativa vuole offrire uno spazio di confronto e approfondimento su temi spesso raccontati in modo frammentario, attraverso il contributo di chi ha vissuto in prima persona i rischi e le conseguenze della repressione. Al centro dell’incontro ci sarà un’analisi delle dinamiche politiche e sociali dell’Iran, a partire da quella che viene definita “la vera guerra” in corso nel Paese e dalla natura del regime dittatoriale.

Nel corso della serata si parlerà anche della storia recente, dalla dinastia Pahlavi, considerata una monarchia nata da un colpo di Stato e da forti legami con potenze straniere, fino alla Rivoluzione iraniana del 1978 e al ruolo di Khomeini, accusato di averne dirottato gli esiti politici. Tra i temi affrontati anche il sistema della Guida Suprema, la repressione delle donne, la guerra con l’Iraq e la manifestazione del 21 giugno 1981, indicata come uno degli ultimi momenti di reale apertura democratica.

Un altro focus sarà dedicato alle ragioni per cui, ancora oggi, ampi settori della popolazione iraniana continuano a manifestare nonostante il rischio di arresti, violenze e morte. Verranno inoltre illustrate le idee e il programma della Resistenza iraniana, insieme alle posizioni che, secondo gli organizzatori, dovrebbero essere assunte dai Paesi occidentali.

L’incontro affronterà anche il tema delle alternative politiche al regime, mettendo in discussione quelle che vengono definite “false alternative” e interrogandosi sulla possibilità che figure legate al passato autoritario possano garantire reali processi di libertà e democrazia.

A completare l’iniziativa, sarà allestita una mostra fotografica dedicata all’Iran, pensata per offrire uno sguardo visivo sulla realtà del Paese e sulle condizioni della popolazione.