La rivoluzione verde parte da Grosseto: ecco GreenLab26, uno dei corsi di Fondazione Vita

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Dalla chimica verde alla manutenzione delle apparecchiature biomedicali, passando per la qualità farmaceutica e i processi industriali. Cinque percorsi di formazione gratuiti, 800 ore di stage in azienda e iscrizioni ancora aperte fino al 21 ottobre. È l’offerta di Fondazione VITA – ITS Nuove Tecnologie della Vita per il biennio 2026-2028, rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni in possesso di un diploma di scuola superiore.

Tra le novità c’è GreenLab26, il corso organizzato a Grosseto e dedicato alla chimica verde e alle biotecnologie industriali e ambientali. L’obiettivo è formare tecnici superiori capaci di trasformare gli scarti in risorse, sviluppare materiali innovativi e contribuire alla realizzazione di processi produttivi più sostenibili. Un percorso che guarda all’economia circolare e alle nuove esigenze delle imprese impegnate nella transizione ecologica.

Ma l’offerta formativa di Fondazione VITA si estende anche a Siena, Firenze e Pisa, con altri quattro corsi dedicati a settori produttivi e professionali differenti.

A presentarli è Stefano Chiellini, direttore di Fondazione VITA. “Partiamo da Siena, dove il corso è BioQualTech26, dedicato alla qualità dei processi farmaceutici. Si imparano tutte quelle metodologie necessarie per mantenere sotto controllo la qualità di un processo così complesso”.

A Firenze sono previsti due percorsi. Il primo è ChimBioLab26, dedicato alla chimica applicata a diversi settori industriali. “È un corso specifico sull’area chimica, per imparare i processi non soltanto farmaceutici, ma anche alimentari e industriali”, spiega Chiellini.

Sempre a Firenze torna BiomedTech26, uno dei percorsi consolidati della Fondazione. “Forma ragazzi per la manutenzione e la progettazione dei dispositivi biomedicali e diagnostici. Si può imparare a utilizzare strumentazioni presenti negli ospedali, come TAC e risonanze magnetiche, ma anche andare a lavorare direttamente nelle aziende che producono apparecchiature diagnostiche”.

A Pisa, invece, il corso ProFarmaBio26 è dedicato agli impianti chimici e chimico-farmaceutici. “Qui si diventa veri e propri manutentori di impianti, imparando tutte le procedure necessarie per mantenerli in condizioni di qualità e sicurezza”, sottolinea il direttore.

Elemento centrale dei cinque percorsi è il rapporto diretto con le imprese. La formazione prevede attività pratiche e laboratori avanzati, affiancati da 800 ore di stage nelle aziende del settore. L’obiettivo è permettere agli studenti di acquisire competenze tecniche da utilizzare direttamente nel mondo del lavoro.

Tutti i corsi sono gratuiti e sono previste anche borse di studio, assegnate in base all’ISEE e alla distanza dalla sede formativa.

<2Per chi è interessato c’è ancora tempo per presentare domanda. La prima scadenza è già trascorsa, ma le iscrizioni restano aperte fino al 21 ottobre. Un’ultima opportunità per accedere ai percorsi biennali di Fondazione VITA e prepararsi a lavorare nei settori delle biotecnologie, della chimica, della farmaceutica e delle tecnologie biomedicali”, ricorda Chiellini