Le richieste della città – I giovani chiedono a gran voce di guardare alle loro esigenze: “Non ci sono locali e nemmeno intrattenimento”
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Più intrattenimento e meno limitazioni: sono le risposte che oggi sono andate per la maggiore, soprattutto tra i cittadini giovani, che alle tre domande fatidiche “Cosa va bene di Siena? Cosa non va bene? Cosa chiederesti all’amministrazione?”; hanno lanciato un segnale chiaro: troppo pochi posti in cui passare una serata, ballando e ascoltando musica, senza disturbare il resto degli abitanti
“Credo che tra le cose positive, comunque, resti la sicurezza – commenta Francesca Bonelli -. Siena sta cambiando e sta mostrando i primi segni di degrado, ma rispetto ad altre città italiane sia ancora avanti a molti. Una cosa che, invece, deve essere rivista è senza dubbio l’offerta alla cittadinanza. Oggettivamente, nell’inverno non ci sono molte iniziative o dei locali in cui si possa passare una serata con un po’ di musica”.
“L’intrattenimento è sicuramente una grande mancanza – spiega Mattia Laurigi -, specialmente per la notte, che è il momento migliore per il mondo dei giovani. Un altro aspetto da approfondire, sarebbe quello del commercio: mi piacerebbe che l’amministrazione aiutasse qualche ragazzo volenteroso nell’aprire un’attività in uno dei tanti locali sfitti del centro. Non so quanto sia fattibile come cosa, ma mi farebbe molto piacere, perché non ne posso più di vedere negozi che chiudono”.
Tra le voci ascoltate, inoltre, ci sono state anche quelle dei commercianti della zona tra via Montanini e via Camollia, dove in alcuni punti è stato segnalato un importante stato di degrado.
“Chiedo semplicemente di curare maggiormente il centro storico – commenta il ristoratore Enzo Parri -, specialmente nelle zone dove lavoro io, quindi tra via Montanini e Camollia, perché di questo passo sempre più attività chiuderanno, lasciando così spazio a sporcizia e degrado”.