
I lavoratori contribuiscano e collaborino alla gestione delle aziende: è il senso dell’articolo 46 della Costituzione a cui la Cisl, anche attraverso una proposta di legge presentata in Cassazione, intende dare piena attuazione. Di questo ha parlato oggi la Fim locale, sigla del sindacato che rappresenta i metalmeccanici, che darà il via ad una campagna di comunicazione per far conoscere alle aziende e lavoratori cosa cambia con questo atto.
Come già avanzato dalla Cisl nazionale con la proposta di legge d’iniziativa popolare, ora il Parlamento ha dato il via libera. È il momento di agire concretamente sul territorio, e la Fim Cisl è pronta a impegnarsi per portare avanti questa battaglia di giustizia sociale e di sviluppo economico per il nostro paese.
“L’invito alle aziende è chiaro: aprite i cancelli. Insieme possiamo fare la differenza”, ha dichiarato il segretario della Fim Cisl Siena Giuseppe Cesarano. “L’attuazione dell’articolo 46 rappresenta una grande opportunità per creare un vero e proprio patto tra lavoratori e imprese, che porti beneficio a tutti.La partecipazione agli utili è un passo importante per il futuro, in cui i lavoratori non sono solo spettatori ma protagonisti dei risultati aziendali”.
“Questa iniziativa vuole essere un segnale forte della nostra volontà di costruire un futuro più equo e sostenibile per il nostro paese – prosegue-. La strada è tracciata, ora dobbiamo percorrerla insieme, lavoratori e imprese, per un’Italia che cresce grazie alla collaborazione e alla partecipazione di tutti i dipendenti”.
Alla conferenza odierna erano presenti Flavia Capilli, segretaria generale Fim Cisl e Don Carmelo Lo Cicero, parroco di Taverne d’Arbia e cappellano al carcere del Santo Spirito a Siena.