E’ al vaglio dell’assessorato la possibilità di inserire una nuova coppia di treni nella programmazione della linea ferroviaria Siena-Chiusi per favorire i collegamenti con Roma. Di questo, oltre che del delicato tema delle coincidenze sia ferroviarie che ferro-gomma e della necessità di potenziare il servizio si è a lungo discusso nel corso del primo tavolo di confronto istituzionale dedicato a questa tratta, lunga circa 63 km, a binario singolo e non elettrificata. All’incontro, convocato dall’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, hanno partecipato i rappresentanti degli enti locali interessati dalla linea, RFI e Trenitalia, i consiglieri regionali del territorio e tecnici dell’assessorato regionale ai trasporti.
“La nostra volontà– ha detto l’assessore Boni, ricordando lo spirito di fondo che ha portato all’organizzazione dei vari tavoli di confronto istituzionale – è quella di ascoltare capire le difficoltà di tutte le 14 linee ferroviarie toscane, nessuna esclusa. Ogni linea ha le proprie specificità, ed stimolare un confronto diretto tra gli enti locali ed i gestori della rete e del servizio ferroviario rappresenta un modo costruttivo, e credo efficace, per cercare soluzioni condivise a beneficio degli utenti”. “So che il territorio ha bisogno di risposte e vorrebbe risultati immediati – ha aggiunto l’assessore – e che questa terra, che in passato è stata uno snodo importantissimo, si sente marginalizzata dal punto di vista dei collegamenti ferroviari, ma voglio assicurare che la Regione sta lavorando seriamente su questo tema e che, anche se quello che possiamo fare nell’immediato sembra poco, tutte le esigenze avanzate saranno difese e discusse, con l’obiettivo di arrivare quanto prima a risposte concrete”.
Tra i temi sollevati dai sindaci che hanno partecipato al tavolo, il desiderio di avere un collegamento tra Siena e Chiusi che arrivi in tempo per la coincidenza con gli Intercity diretti a Roma, per evitare che ogni collegamento tra Siena e la captale richieda il passaggio da Firenze. RFI e Trenitalia, che nei giorni scorsi hanno vagliato le possibilità offerte dall’attuale programmazione ferroviaria, nel corso dell’incontro hanno presentato due possibili soluzioni, che saranno vagliate sia dal territorio che dagli uffici regionali, per capire la loro effettiva realizzabilità ed il loro impatto sul resto della circolazione ferroviaria e delle altre coincidenze.
Sottolineata inoltre dagli amministratori la necessità di procedere anche al raddoppio e all’elettrificazione della linea per completare la modernizzazione dei collegamenti ferroviari verso Siena, dopo la prospettiva del raddoppio della tratta Empoli-Granaiolo. Grande attenzione è stata posta anche sul tema delle coincidenze tra la programmazione ferroviaria e la programmazione dei bus di Autolinee Toscane, spesso non coordinate, ed anche sulla difficoltà riscontrate dagli utenti per trovare informazioni.
Per concludere i sindaci hanno sottolineato la volontà di incentivare il trasporto su ferro e di valorizzare ulteriormente la linea ferroviaria, mostrando apprezzamento per il rinnovo del materiale rotabile, che ha migliorato notevolmente il comfort del viaggio per gli utenti. Toccato infine il tema dei collegamenti diretti Siena-Arezzo, in via di sviluppo tramite accordi con il gestore LFI.