“Aumenteremo le ore di sportello di supporto psicologico, dedicandone una parte specificamente all’ascolto delle studentesse che hanno subito questo oltraggio e delle loro famiglie. Inoltre proseguiremo e intensificheremo, in collaborazione con la Questura e con la Provincia di Siena, i nostri interventi didattici ed educativi in classe”, lo fa sapere la dirigente scolastica del Sarrocchi Cecilia Martinelli a proposito della lista degli stupri trovata nella stessa scuola. Le parole della preside arrivano alla vigilia dell’incontro con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri con gli studenti. Il meeting sarà anche l’occasione per il direttore di visitare il Sarrocchi che, si ricorda in una nota, “con i suoi indirizzi di studi nell’ambito delle Stem e con i suoi rinomati laboratori scientifici e tecnologici, rappresenta un polo d’eccellenza nel panorama dell’offerta formativa senese”. La visita di Tagliaferri “consolida il rapporto di collaborazione fra la nostra scuola e i suoi interlocutori istituzionali per l’attuazione di progetti educativi nell’ambito dell’educazione civica e del contrasto a tutte le forme di violenza, fra cui anche quella di genere”, ha aggiunto Martinelli, che sul caso delle liste evidenzia come “tutta la nostra comunità è stata offesa da questo episodio, ma noi adulti del Sarrocchi sappiamo come volgerlo in positivo, rafforzando sempre di più il nostro impegno educativo a difesa della parità di genere e contro le violenze”.