Manovra 2027, solo 200 milioni in Toscana alla sanità pubblica. Carbone: “Delusi dalla legge di bilancio. Fondi insufficienti”

Condividi su

Fondi ancora insufficienti per un settore da tempo in difficoltà: questo il grido d’allarme di Francesco Carbone, segretario regionale di Anaao Assomed, il quale è intervenuto in merito alle novità emerse dalla Manovra di Bilancio 2027, che dopo la bollinatura, si prepara adesso all’esame in Parlamento. Sono solo 2,4 miliardi, infatti, i soldi destinati alla sanità pubblica, che come commenta Carbone, sono meno della metà del necessario.

“Siamo molto delusi per questa situazione – commenta Carbone – e sono delusi pure i presidenti delle Regioni ed il ministro Schillaci, i quali si aspettavano almeno 5 miliardi di euro da destinare alla sanità pubblica. Ovviamente, anche la Regione Toscana è tra quelle maggiormente colpite, in quanto in questi anni si è trovata a dover affrontare diversi problemi. Tra i nodi evidenziati dal sindacato anche le retribuzioni, considerate tra le più basse d’Italia, la difficoltà nel reclutamento del personale, la carenza di servizi di welfare aziendale e il tema della formazione professionale. Di questi 2,4 miliardi, solo 200 milioni andranno alla Regione, la quale sta soffrendo la carenza di personale ed i fondi risultano insufficenti a risolvere i problemi esistenti da anni in Toscana e nel territorio senese”.

Dall’istruzione alla sanità pubblica, dunque, sono diversi i punti che stanno creando non poche polemiche ed i sindacati chiedono al Governo di ritornare indietro sui propri passi.