Medio Oriente, una coppia di senesi bloccata in Sri Lanka: “Dalla Farnesina nessuna comunicazione. Stiamo andando avanti a spese nostre”
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“Siamo qui dal 20 febbraio, ma non riusciamo più a rientrare e dalla Farnesina nessuna comunicazione”: è il messaggio lanciato dalla senese Laura Mancusi, che è ferma in Sri Lanka con il compagno, con cui era partita per una settimana di vacanza. Il ritorno era previsto il 1 marzo, con uno scalo ad Abu Dhabi, ma a causa della situazione in Medio Oriente è tutto fermo.
“Con il mio compagno avevamo fissato da tempo questa settimana in Sri Lanka – commenta Mancusi – e il 1 marzo eravamo pronti per tornare a casa, ma a causa di questo caos siamo rimasti bloccati. Qui ci sono tanti italiani, come noi, in attesa di sapere qualcosa riguardo al rimpatrio. La nostra compagnia aerea Etihad ci ha lasciato, di fatto, a piedi e non ci ha trovato alcun volo alternativo o un supporto economico, come per esempio un albergo o un voucher per mangiare. Ci siamo messi in contatto con l’ambasciata italiana e abbiamo fatto chiamare la Farnesina dalle nostre famiglia, ma a quanto pare non ci sono mezzi per poter tornare a casa in breve tempo. In questi ultimi giorni non abbiamo più ricevuto comunicazioni ed anche se non siamo in un luogo di guerra, la situazione ci sta comunque stressando, anche perché stiamo andando avanti a spese nostre”.
Per la coppia, la situazione si sta facendo insostenibile e ha così deciso di pagare di tasca propria un biglietto per l’Oman.
“Nei prossimi giorni partiremo per l’Oman – spiega Mancusi -, però poi da lì dovremo ingegnarci per raggiungere l’Europa e vista la situazione non è assolutamente una cosa scontata. Abbiamo assolutamente bisogno di tornare a casa e di riabbracciare i nostri cari e necessitiamo anche di tornare al lavoro al più presto”.