Prevenire e risolvere i problemi delle persone prima di arrivare alle cure mediche: questo l’obiettivo del nuovo progetto presentato dalla Misericordia di Siena dal titolo “A ciascuno il suo”. Perno dell’intero progetto è la creazione di un gruppo specializzato di link worker, figure formate per fare da tramite tra il medico che effettua la prescrizione e il tessuto associativo del territorio. Una volta ricevuta la richiesta, il link worker ha il ruolo di individuare l’ente, l’associazione ideale a rispondere ai bisogni della persona.
“Promuovere la salute e il benessere non significa soltanto offrire cure mediche o prescrivere farmaci – commenta Maura Cambiaggi, coordinatrice del progetto -, ma anche prendersi cura delle condizioni sociali e culturali della parsona. Dunque, la Misericordia ha deciso di dare inizio a questi corsi di formazione per volontari, con lo scopo di insegnare l’attività da link worker. Si tratta di un progetto molto importante, anche perché siamo tra i primi in Toscana a sperimentare questo tipo di servizio”.
Con questo tipo di approccio, al paziente non viene prescritto alcun farmaco, bensì una serie di attività mirate: dalla pratica sportiva e motoria a momenti di ricreazione, fino alla partecipazione ad attività culturali o letterarie.
“Abbiamo terminato i corsi di formazione da poco – spiega Cambiaggi – e confidiamo di iniziare al più presto con l’attività. Anche questo rientra nel programma di prevenzione della salute della persona, perché è un metodo che ci permette di anticipare le cure mediche e di conseguenza può consentire anche un risparmio economico ai pazienti, perché i farmaci hanno comunque un costo”.
Il progetto partirà già in queste settimane ed è stato presentato oggi pomeriggio nella sede della Misericordia di Siena in strada del Mandorlo.