Molecole “intelligenti” contro i tumori: Dario Neri racconta la ricerca che punta a colpire solo le cellule malate
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Molecole capaci di riconoscere e colpire solo le cellule malate, lasciando intatti i tessuti sani. È questa la frontiera della ricerca biomedica raccontata all’Università di Siena dal professor Dario Neri, protagonista di studi che avvicinano la medicina al sogno dei cosiddetti “proiettili magici”.
Un approccio che nasce da un’idea sviluppata già all’inizio del Novecento dal premio Nobel Paul Ehrlich e che oggi torna centrale nella lotta contro tumori e malattie autoimmuni.
“Un approccio per lo sviluppo di terapie più selettive consiste nell’accoppiare i principi attivi a molecole ‘veicolo’, capaci di riconoscere marcatori specifici presenti nella zona malata ma non nei tessuti sani”, ha spiegato Neri durante la sua lectio magistralis.
In sostanza, si tratta di farmaci “guidati”, progettati per arrivare esattamente dove serve, aumentando l’efficacia delle cure e riducendo gli effetti collaterali.
Un obiettivo reso oggi più concreto grazie ai progressi nelle cosiddette librerie combinatoriali di molecole, tecnologie avanzate che permettono di individuare rapidamente composti in grado di legarsi a bersagli specifici nel corpo umano.
“Alcuni di questi farmaci sperimentali sono già capaci di localizzarsi in maniera selettiva nei siti di malattia”, ha sottolineato Neri, “offrendo un possibile beneficio a pazienti affetti da diversi tipi di tumore”.
È in questo contesto che l’Università di Siena ha conferito al professor Dario Neri la laurea magistrale ad honorem in Medical Biotechnologies, riconoscendo il suo contributo allo sviluppo delle biotecnologie mediche e il legame tra ricerca e applicazione clinica.
“Vogliamo sottolineare il valore della ricerca e il suo impatto sulla salute pubblica”, ha dichiarato il rettore Roberto Di Pietra, ricordando anche la tradizione senese nel settore delle scienze della vita.
Una tradizione che, tra università, imprese e centri di ricerca, continua a fare di Siena uno dei poli più importanti in Italia nel campo della biomedicina.