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Montepulciano e Università insieme: l’ateneo monitora i gas nel territorio del Comune

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“Lavorare con l’Università di Siena ci permette di affrontare la sfida climatica con gli strumenti giusti, ovvero dati certi, metodologie scientifiche e una visione di lungo periodo. È il modo più serio di prendersi cura del territorio che amministriamo. Con questa collaborazione puntiamo a sviluppare un progetto di ricerca territoriale capace di guidarci al meglio nella gestione della transizione ecologica”.

Lo dichiarano il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini e l’assessore all’ambiente e transizione ecologica Lorenzo Bui, in merito alla collaborazione tra il comune chianino e il Dipartimento di Scienze Fisiche della Terra e dell’Ambiente dell’ateneo per la realizzazione del piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima.

Il progetto di ricerca, della durata di due anni e coordinato dal Prof. Federico Maria Pulselli, produrrà modelli scientifici per il monitoraggio e la mitigazione dei gas climalteranti nel territorio comunale.

A febbraio 2026 Montepulciano ha aderito al nuovo “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, assumendo l’obbligo di presentare entro due anni una strategia di lungo periodo su mitigazione e adattamento climatico. La collaborazione con l’Ateneo senese garantisce, nelle intenzioni dell’ente, un approccio scientifico rigoroso, fondato su protocolli internazionali e sull’accesso a banche dati non altrimenti raggiungibili tramite le normali procedure d’ufficio di un ente locale, come quello del Joint Research Centre della Commissione Europea.

Saranno prodotti alcuni documenti specifici, quali: l’Inventario di Base delle Emissioni (BEI), che quantificherà consumi energetici ed emissioni del territorio; la Valutazione della Vulnerabilità e dei Rischi Climatici (RVA); e la definizione delle azioni chiave da intraprendere per ridurre le emissioni e rafforzare la capacità di adattamento del territorio.

Montepulciano dal 2024 è anche Destinazione Turistica Sostenibile secondo lo standard internazionale GSTC e si inserisce in un contesto territoriale di eccellenza: la provincia di Siena è la prima area vasta al mondo certificata carbon neutral, con le emissioni di gas serra compensate dagli assorbimenti di CO₂ degli ecosistemi forestali, grazie al progetto dell’Alleanza Territoriale per la Carbon Neutrality.