Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano per la 34sima edizione le “Giornate FAI di Primavera”, una due giorni pensata dal Fondo per l’Ambiente Italiano per promuovere la conoscenza, la cura e la tutela del patrimonio artistico italiano, con la riscoperta di luoghi solitamente inaccessibili, poco conosciuti ma di elevato valore, in tutta Italia che, grazie a visite guidate organizzate dai volontari, tornano ad aprirsi ai visitatori.
Tra i siti coinvolti nella manifestazione di quest’anno c’è anche la Grancia di Cuna, l’imponente fattoria fortificata costruita nel XIII secolo come granaio per lo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena, che ebbe il compito di proteggere i raccolti e di accogliere i pellegrini della via Francigena. Si tratta di una vera e propria testimonianza di fattoria fortificata medioevale, caratterizzata dal colore delle ampie superfici in mattoni rossi, dal possente volume dei Granai e da una caratteristica rampa interna per l’accesso ai piani superiori con animali da soma anticipata da una spettacolare volta ad ombrello.
Sarà possibile visitare degli spazi della Grancia precedentemente non accessibili al pubblico. Sarà anche l’occasione per conoscere il progetto di restauro e riconversione funzionale finanziato dalla Regione Toscana con fondi della Comunità Europea che consentirà di recuperare e fare tornare questo edificio storico protagonista anche del futuro del nostro territorio.
Oltre alla Grancia, sempre a Cuna, sarà possibile visitare anche la chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, edificio interamente in cotto, di origini romaniche che custodisce al suo interno resti di affreschi trecenteschi suggestivi, tra cui una Madonna col Bambino e Santi, una Presentazione al Tempio e una adorazione dei Magi.
Nell’occasione sarà aperta anche la sala delle Macine nel Molino Fortificato al centro del paese di Monteroni dove guide locali insieme ad Augusto Codogno illustreranno la storia del Molino, del percorso dei Mulini e del nostro paese.
Partecipare alle Giornate FAI di Primavera è dunque un’occasione per i turisti ma anche per i nostri concittadini per visitare il patrimonio che ci circonda, riscoprendo un luogo identitario come la Grancia di Cuna che ha segnato il passato del nostro territorio, oltre ad essere un modo concreto per contribuire alla sua tutela e valorizzazione, poiché ad ogni visita si potrà sostenere la missione della Fondazione con una donazione.
Le visite saranno gratuite e non è necessaria prenotazione, l’orario nelle due giornate sarà continuato dalle 10 alle 17.