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Monteroni d’Arbia ricorda il sacrificio dei carabinieri Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli

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Sono trascorsi 44 anni dall’attentato costato la vita ai carabinieri Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli, una delle pagine più nere della storia recente della Provincia di Siena.

Mentre erano impegnati in un posto di blocco a Monteroni d’Arbia, la mattina del 21 gennaio 1982, i carabinieri Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli, insieme al maresciallo Barna, fermarono l’autobus della linea Siena-Montalcino per un controllo. Sul mezzo viaggiavano sette terroristi, che avevano appena compiuto una rapina in banca alla periferia di Siena. Nel conflitto a fuoco successivo al controllo effettuato, Savastano, Tarsilli e uno dei terroristi rimasero uccisi. Gli altri terroristi riuscirono a fuggire ma furono in seguito catturati.

Mercoledì 21 gennaio alle 11 nella Parrocchia Santi Giusto e Donato Monteroni commemorerà il sacrificio dei due carabinieri, con una cerimonia che coinvolgerà le autorità civili e militari oltre agli studenti dell’istituto R.Fucini per ricordare il coraggio e la dedizione di Savastano e Tarsilli, che in un momento di forte tensione come quella che ha caratterizzato gli anni di Piombo dimostrarono un grande senso delle istituzioni.

“Sono ormai trascorsi 44 anni da quel tragico episodio. La loro perdita ha creato un vuoto nella nostra comunità, ma, al tempo stesso, costituisce un esempio da seguire per le giovani generazioni – commenta il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni – Per questo per noi è importante commemorare il loro sacrificio con gli studenti e le studentesse di Monteroni, per ricordare loro che la nostra Repubblica è nata grazie anche a tanti uomini e donne dell’Arma che con il loro sacrificio hanno difeso la nostra libertà e la nostra democrazia. In un momento di forte instabilità internazionale in cui la forza ha sostituito il diritto a Monteroni vogliamo ribadire che in uno Stato democratico nessun forma di violenza può essere tollerata.”