“L’intervista di oggi di Giorgia Meloni, sui temi di banca e finanza, ha toccato anche il tema di Mps. La premier parla della banca Monte dei Paschi di Siena come di un pezzo pregiato, ricordando di averla ereditata come una banca agonizzante. Dopo un sapiente lavoro portato a termine anche dal governo come azionista principale, è stata rivitalizzata. Le parole della presidente del Consiglio non solo sono eloquenti, ma non lasciano spazio ad alcuna interpretazione: dettano una linea e auspicano una direzione precisa, ossia quella di evitare lo smembramento della banca, auspicando la conservazione di una storia, di una identità e tradizione della banca e dell’intera città di Siena, incoraggiando, al contempo, un mercato sempre più solido e concorrenziale”.
Lo scrive, in una nota, il deputato senese e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti.
“Grazie al Presidente Meloni per l’attenzione e la sensibilità su questo tema a noi caro, perché le sue parole hanno un peso inequivocabile. Intanto, il governo ha già dimostrato attenzione con la convocazione degli enti territoriali per il prossimo 20 agosto al Mef, a cui seguirà il consiglio straordinario del Comune di Siena il 2 settembre. Noi lavoriamo per tutelare la banca, la città di Siena e l’identità, mentre a sinistra il tema di Mps sembra utile solo per attaccare il governo e il centrodestra locale”.