È nata nella Riserva naturale statale di Cornocchia e ha rischiato di non farcela nelle prime ore di vita. Ma oggi “Verbena del Cornocchino”, prima nascita dell’anno del Cavallino di Monterufoli, razza autoctona toscana di straordinario valore storico e genetico, è il simbolo di una storia che parla di cura, biodiversità e resistenza.
“Nei primi giorni di vita Verbena ha vissuto un momento delicato: la madre l’ha rifiutata, rendendo necessario un intervento immediato del personale dei Carabinieri forestali. Con dedizione e competenza, i dipendenti si sono alternati ogni due ore, giorno e notte, per alimentarla e garantirle le cure necessarie alla sopravvivenza. Successivamente, la puledra è stata accolta da un’altra cavalla, che l’ha accudita e allattata come una vera e propria ‘balia’, permettendole di proseguire serenamente la crescita”, spiegano dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena.
Nella Riserva naturale, nel territorio di Radicondoli, il Reparto ha così accolto la puledra, appartenente a una razza autoctona toscana di “straordinario valore storico e genetico”.
“Oggi Verbena è fuori pericolo, può trascorrere le giornate all’aperto e si integrerà nel branco con gli altri puledri che nasceranno a maggio presso il Centro di selezione equestre. La sua storia è emblematica dell’impegno quotidiano del Reparto, al comando del tenente colonnello Alessio Brogi, nella tutela della biodiversità e delle razze autoctone, molte delle quali a rischio di estinzione, e nella conservazione del loro patrimonio genetico – spiegano i militari –. Il Cavallino di Monterufoli, allevato fin dal XIX secolo nelle campagne pisane, è una razza rustica, resistente e dall’indole docile, un vero simbolo della relazione uomo-natura nel paesaggio toscano. Grazie ai programmi di allevamento, recupero e valorizzazione promossi dai Carabinieri, oggi la popolazione di questi cavalli è in lenta ma costante crescita”.
Chi desidera contribuire alla salvaguardia di questa razza può farlo concretamente: gli esemplari vengono messi in vendita tramite aste pubblicate sul sito www.carabinieri.it oppure assegnati gratuitamente, se riformati, a chi ne faccia richiesta tramite il Reparto.
“La nascita di Verbena non è solo una buona notizia per gli amanti dei cavalli, ma anche un segno tangibile dell’efficacia con cui l’Arma dei Carabinieri, attraverso il suo Reparto Biodiversità, custodisce e rinnova il legame profondo tra l’uomo, gli animali e la natura che li circonda”, si evidenzia ancora.