Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, dopo la prima uscita internazionale con la fiera di Parigi, torna alla Prowein di Dusseldorf dal 15 al 17 marzo e nei padiglioni della fiera tedesca dove sarà presente con uno stand collettivo (Halle 3 Stand H49) con molte etichette in degustazione al banco consortile. Quelli di Prowein saranno tre giorni di contatti diretti pronti a scoprire le ultime annate in commercio, il Nobile 2023 e la Riserva 2022 e le Pievi 2021 e 2022. Inoltre, grazie ad un intervento dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE), una delegazione di buyer internazionali sarà accompagnata in due momenti dal giornalista Filippo Bartolotta. Obiettivo dell’iniziativa è quella di avvicinare la denominazione a operatori internazionali.
“Partecipare a eventi internazionali come la Prowein rappresenta per il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano un’occasione fondamentale per rafforzare la presenza della nostra denominazione sui mercati esteri e per promuovere la qualità e la storia dei nostri vini – spiega Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – questi momenti di confronto diretto con buyer e operatori non solo ci permettono di presentare le ultime annate e le innovazioni della nostra produzione, ma sono anche essenziali per consolidare le relazioni commerciali e valorizzare il lavoro delle aziende del territorio e la crescente attenzione verso il Vino Nobile di Montepulciano, in particolare in Germania e negli altri paesi mitteleuropei, è la prova che continuare a investire nella promozione globale sia la strada giusta per garantire futuro e competitività alle nostre eccellenze”.
Il mercato, Germania traina con il 36% e l’Europa insieme rappresenta quasi il 45% dell’export. Il 2025 è stato un anno positivo in valore per il mercato del Vino Nobile di Montepulciano. Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5%, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2025 ha ormai superato il 40%. Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (65%) e in particolare in Toscana per il 45%. Al nord viene venduto il 32,6% e al Sud il 2,3%. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. In America (tra Nord e Sud) va il 34,5% dell’export, in Europa (esclusa Italia) il 29%. La Germania continua ad essere il primo mercato del Nobile con il 36% della quota esportazioni. Stabile, nonostante le minacce dei dazi, è il mercato degli Stati Uniti che rappresenta il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 50% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 55% delle vendite complessive.