Via libera all’unanimità al nuovo Piano del commercio su aree pubbliche e al regolamento che disciplina mercati e fiere a Siena. Il Consiglio comunale, nella seduta di oggi, giovedì 19 marzo, ha approvato l’atto presentato dall’assessore al commercio Lorenzo Loré, aggiornando una normativa ferma al 2005.
Un intervento atteso, come ha spiegato lo stesso assessore:
“La necessità di giungere all’approvazione di un nuovo testo regolamentare è dettata dal fatto che quello in vigore risale al 2005 ed è ormai superato sia dalla normativa attuale sia dalla mutata situazione dei mercati”.
Il nuovo regolamento introduce diverse novità, a partire da un elemento mai previsto prima: il piano di sicurezza.
“Un aspetto nuovo rispetto al passato è la predisposizione del Piano di sicurezza, finalizzato alla tutela delle persone e dei beni durante lo svolgimento dei mercati”, ha sottolineato Loré.
Tra i punti principali anche la semplificazione delle procedure, nuove regole per il pagamento del suolo pubblico e l’introduzione della durata delle concessioni fissata a dieci anni, come previsto dalla normativa regionale.
Cambia anche la gestione dei posteggi: gli operatori che non si presentano per lunghi periodi vengono esclusi dalle graduatorie della “spunta”, mentre il Comune potrà decidere di ridurre il numero dei posteggi per migliorare la qualità dei mercati.
“Il testo attuale è frutto di un lungo confronto con associazioni di categoria, operatori e cittadini”, ha ricordato l’assessore.
Importanti novità riguardano anche l’organizzazione dei mercati cittadini. In viale XXV Aprile vengono eliminati i posteggi liberi, con una redistribuzione degli spazi per migliorare sicurezza e fruibilità. Al Petriccio si passa da diciassette a quindici posteggi, mentre a Taverne d’Arbia si scende da tredici a sette, con una riorganizzazione per facilitare la viabilità.
A Costalpino viene ufficializzata la presenza del mercato, mentre a San Miniato, dopo lo spostamento in piazza Togliatti per lavori, i posteggi vengono ridotti a otto.
Novità anche per fiere e mercatini. La fiera di Santa Lucia perde due posteggi non più utilizzati, mentre quella di San Giuseppe viene ridimensionata e ampliata a nuove categorie per rilanciarne l’attrattività. Riduzioni anche per il Mercatino di Natale, che passa da ventisei a ventitré posteggi, e per il mercatino estivo, che unifica le due fiere del Palio in un unico periodo tra luglio e agosto.
Il regolamento introduce inoltre la possibilità di sperimentare nuovi mercati e fiere per un periodo fino a ventiquattro mesi, prima di una eventuale istituzione definitiva.
Per quanto riguarda i posteggi fuori mercato, viene confermata una linea restrittiva nel centro storico: in caso di cessazione, non saranno rilasciate nuove concessioni nelle aree più sensibili.
Restano invece le tradizioni, come la vendita delle frittelle di riso, per cui è prevista anche una nuova postazione in zona Due Ponti.