Il 6 febbraio 2026 alle ore 10.30, presso il MaM – Museo Archeologico di Monteriggioni, ad Abbadia Isola, Piazza Gino Strada, si svolgerà l’evento “Oltre le differenze – Ponti, non muri, dialoghi per il futuro”, un momento di confronto e riflessione sui temi della parità, del rispetto e dell’uguaglianza promosso dalla FILCAMS CGIL di Siena ed aperto a tutti.
L’iniziativa si aprirà con l’introduzione ai lavori a cura di Mariano Di Gioia, Segretario Generale FILCAMS CGIL Siena, a cui seguiranno i saluti di Agnese Carletti, Presidente della Provincia di Siena, e di Rossano Rossi, Segretario Generale CGIL Toscana.
Il cuore dell’evento sarà la tavola rotonda coordinata dalla Direttrice editoriale di Controradio Chiara Brilli, che vedrà la partecipazione delle Onorevoli Laura Boldrini, Deputata PD e Presidente del Comitato diritti umani della Camera dei Deputati, Elisabetta Piccolotti, Deputata di AVS, Stefania Ascari, Deputata del M5S. Insieme a loro saranno presenti l’Avvocatessa Marina Capponi, del CPO Avvocati di Firenze e Consigliere di INAF e UNIFI, ed Alice D’Ercole, Segretaria Generale della CGIL Siena.
“Questo nostro appuntamento rappresenta un’importante occasione per affrontare, attraverso il dialogo e il confronto con le istituzioni e la società civile, le sfide contemporanee che ci aspettano legate ai diritti umani, alla parità di genere e alla costruzione di una società più inclusiva ed equa – spiega l’organizzazione sindacale – promuovendo un confronto costruttivo su tre pilastri fondamentali: educare alla parità combattendo gli stereotipi e le discriminazioni attraverso la cultura e l’educazione, coltivare il rispetto promuovendo il riconoscimento della dignità di ogni persona, costruire uguaglianza lavorando per un’effettiva parità di opportunità e diritti”.
“In un momento storico in cui le disuguaglianze continuano a crescere e i diritti fondamentali sono spesso messi in discussione – conclude la FILCAMS CGIL – è fondamentale costruire spazi di dialogo e confronto. Solo attraverso la conoscenza reciproca e il rispetto delle differenze possiamo costruire ponti verso un futuro più giusto ed equo per tutte e tutti”.