Ottant’anni dal voto alle donne: dalla provincia di Siena un cartellone diffuso di eventi
Condividi su
Oltre cinquanta appuntamenti già calendarizzati in tutta la provincia e un cartellone che proseguirà fino al 2026. In occasione dell’8 marzo, la Provincia di Siena rinnova l’impegno contro la violenza di genere, gli stereotipi e le disuguaglianze, celebrando anche gli 80 anni dal primo voto alle donne del 1946.
Il programma, dal titolo “Il voto alle donne, ottant’anni di democrazia, memoria, diritti e partecipazione”, unisce iniziative culturali, incontri, spettacoli, seminari e momenti di confronto su tutto il territorio provinciale, in collaborazione con Comuni, enti e associazioni.
«Le pari opportunità non sono solo un diritto, ma una condizione essenziale per una società libera e democratica», dichiara Laura Di Banella, consigliera provinciale con delega alle pari opportunità. «È proprio dalle nuove generazioni che passa il cambiamento culturale necessario».
La Consigliera provinciale di parità, Lucia Secchi Tarugi, sottolinea l’attenzione ai temi del lavoro: «Ottant’anni dopo il diritto di voto, il tema centrale resta l’effettiva uguaglianza nei luoghi di lavoro e nella vita pubblica, a partire da parità retributiva e accesso ai ruoli decisionali».
Tra le iniziative, il progetto PEACE 2, finanziato con risorse del PR FSE+ 2021-2027 e coordinato dalla Provincia, coinvolge nell’anno scolastico 2025-2026 249 classi in 26 istituti, per un totale di 842 ore di laboratori, con un investimento complessivo di 63.540 euro. Ad oggi i laboratori sono partiti in 156 classi.
Sul fronte del lavoro pubblico provinciale, i dati aggiornati al 31 dicembre 2024 evidenziano un divario retributivo medio del 3 per cento a favore degli uomini (27.818,43 euro lordi annui contro 26.987,87 euro delle donne), nonostante queste rappresentino la maggioranza dei dipendenti a tempo pieno e indeterminato.
Il cartellone completo è disponibile sul sito della Provincia di Siena.