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“Pace e diritto internazionale, basta azioni militari unilaterali”: lunedì fiaccolata a Siena

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“Nell’epoca in cui i nuovi re, guidati da Trump e Netanyahu con il silenzio complice dei governi occidentali, mettono in atto azioni militari unilaterali compromettendo il delicato equilibrio di pace e portando il mondo verso un conflitto a carattere globale. Nell’epoca in cui vengono delegittimati gli organismi multilaterali ed il diritto internazionale viene cancellato in ragione della legge del più forte e della logica bellicista. Siena democratica e antifascista decide di far sentire la propria voce, opponendosi all’autoritarismo, alla repressione del dissenso, alla corsa al riarmo, alla disumanità, alla guerra. E con un’iniziativa di piazza si collega alle altre città che si stanno mobilitando in Italia e nel mondo per chiedere che tacciano le armi, che sia fermato il genocidio dei palestinesi, che venga ripristinato il diritto internazionale, per manifestare la vicinanza al popolo iraniano che si oppone al sanguinario regime teocratico e per rivendicare con forza il diritto dei popoli alla pace e all’autodeterminazione”.

Così una ventina di associazioni, tra cui Cgil e Anpi Siena, annunciano un fiaccolata in programma lunedì 16 marzo alle 18 (concentramento alla Lizza, davanti alla Cgil) si terrà una fiaccolata per le vie cittadine che si concluderà in Piazza Tolomei con le testimonianze di Sharif Hamad, palestinese di Gaza, e Mohsen Sariaslani, attivista delle resistenza iraniana.

“Nessun re, nessun esercito, nessuna guerra può decidere del destino dei popoli. La guerra uccide civili, genera inflazione, toglie risorse a sanità e istruzione, cancella posti di lavoro. La guerra distrugge quello che la pace costruisce: umanità, diritti e giustizia sociale”, si legge nella nota.