La Giunta Comunale, ha approvato il “Protocollo per l’addestramento dei cavalli da Palio per l’anno 2026”. Rispetto al documento dello scorso anno è stata tolta una parte dell’articolo 10 delle limitazioni per l’attività dei cavalli, in particolare il testo in cui si specificava che “una volta preso parte ai lavori di addestramento i cavalli devono essere iscritti dai proprietari e prendere parte al protocollo anche negli anni successivi, salvo giustificazione sanitaria da parte del veterinario comunale o della commissione tecnica; in caso contrario gli stessi non potranno iscriversi al protocollo per la successiva annata paliesca”.
L’altra modifica, rispetto al documento approvato lo scorso anno, riguarda l’articolo 5, nel quale si legge che “possono essere iscritti i cavalli che alla data del 9 giugno 2026 compiranno quattro anni. Ai lavori di addestramento non potranno partecipare i cavalli di età inferiore ai quattro anni compiuti”. La suddetta modifica è legata alla data, rispetto al documento approvato lo scorso anno.
“E’ istituito – si legge nel documento -, anche per il 2026, a cura dell’amministrazione comunale di Siena, un apposito ‘Albo di cavalli’, addestrati per correre il Palio di Siena. Lo scopo fondamentale è quello di creare un ‘parco cavalli’ sotto il controllo diretto di apposita Commissione Tecnica Comunale”. “Il Protocollo equino – si legge ancora – è funzionale non solo alla preparazione dei cavalli da Palio ma anche alla loro effettiva e costante presenza nel corso degli anni a tutte le fasi del Palio (previsite, prove regolamentate, prove, Tratta, Palio) cui gli stessi possono partecipare”. “L’amministrazione comunale – prosegue il Protocollo – eventualmente potrà intervenire con premi di incentivazione al mantenimento dei cavalli dell’Albo, secondo i criteri stabiliti con apposita ordinanza. L’eventuale contributo verrà definito entro il 30 settembre 2026”.
Il documento istituisce poi la citata Ccmmissione tecnica comunale e dà la definizione (articolo 4) di “proprietari dei cavalli”, oltre a dare le disposizioni per l’iscrizione dei cavalli (articolo 5). “Possono essere iscritti – si legge – al Protocollo 2026 e invitati a prendere parte al relativo circuito dei lavori di addestramento solo i cavalli di razza anglo araba” e “possono essere iscritti i cavalli che alla data del 9 giugno 2026 compiranno quattro anni. Ai lavori di addestramento non potranno partecipare i cavalli di età inferiore ai quattro anni compiuti”. “Non possono – prosegue il documento – essere iscritti per la prima volta i cavalli di età superiore ai sette anni; le iscrizioni dei cavalli dovranno pervenire, a cura del rispettivo proprietario e/o affittuario, a decorrere dal 9 febbraio 2026 ed entro le ore 12 del 5 marzo 2026. Tutti i cavalli iscritti dovranno essere sottoposti da parte della Commissione Tecnica Comunale ad una visita di accertamento sanitario, anche al fine di verificare i requisiti morfologici e la rispondenza ai parametri” contenuti nell’apposita ordinanza del Sindaco. L’articolo 6 stabilisce poi gli “obblighi del proprietario”, mentre l’articolo 7 parla dell’addestramento dei cavalli.
“Durante il periodo dei lavori di addestramento saranno effettuati screening farmacologici – recita l’articolo 8, relativo agli ‘screening farmacologici’ -, secondo le modalità stabilite dal ‘Protocollo per il controllo dei trattamenti farmacologici nei cavalli del Palio’ emanato con apposita ordinanza del Sindaco. La Commissione Tecnica, a suo insindacabile giudizio, si riserva la possibilità di effettuare ulteriori visite veterinarie ai soggetti iscritti all’Albo, anche senza darne preavviso ai proprietari”. “La Commissione Veterinaria di cui all’articolo 37 del Regolamento per il Palio – recita invece l’articolo 9 – acquisirà tutte le schede dei cavalli prodotte dalla Commissione Tecnica di cui all’articolo 3 del presente Protocollo prima dell’inizio delle previsite dei Palii”.