Un lieve calo rispetto al 2025 ma rispetto al resto d’Italia la Toscana mantiene ottimi risultati: un turismo che, pure in un quadro economico e geopolitico complesso, ha portato anche a Siena, insieme alle altre città d’arte, migliaia di visitatori nel weekend di Pasqua. Piene di gente le strade e anche i luoghi d’interesse culturale. Duomo superstar e grande interesse anche per palazzo delle Papesse con la mostra ancora in corso di Armando Testa e grande affluenza anche al museo civico. Una Pasqua che ha fatto rinascere la passione per l’arte: possiamo commentarlo così, il bilancio turistico di questi giorni di festa, che hanno portato a Siena un elevato numero di visitatori. Anche grazie a due giornate calde e soleggiate, la città del Palio è stata una delle mete preferite dai turisti, i quali in due giorni hanno potuto godere delle bellezze cittadine. La guerra, come previsto, ha allontanato diversi visitatori americani ed australiani, ma questa Pasqua ha portato numerosi turisti nord Europei, che hanno preferito avvicinarsi alle città d’arte più calde, piuttosto che alla costa, dove non è ancora del tutto partita la stagione. Un bilancio positivo, dunque, confermato anche dalla maggior parte dei ristoratori e delle strutture ricettive presenti sul territorio. Anche Coldiretti ha registrato un andamento molto positivo: sono, infatti, 224mila i turisti che hanno trascorso il ponte di Pasqua in uno dei quasi 6mila agriturismo della Toscana. Una scelta più comoda, tranquilla ed anche economica, visti anche i rincari del gasolio, confermata dal dato sulla provenienza: il 44% di coloro che ha trascorso il ponte fuori casa lo ha fatto muovendosi all’interno della propria regione. E’ il bilancio fornito da Terranostra Toscana, l’associazione degli agriturismo di Coldiretti, all’indomani del positivo ponte pasquale. Nella provincia di Siena gli agriturismo hanno fatto registrare un’ottima affluenza di ospiti, segno che il turismo legato alla campagna continua a crescere e a essere sempre più scelto dai visitatori. Tra le curiosità registrate dagli operatori anche una presenza significativa di visitatori brasiliani, che si aggiungono ai turisti internazionali come quelli provenienti dalla Corea del Nord, sempre più attratti dal paesaggio e dallo stile di vita della campagna senese. Il buon andamento del ponte Pasquale evidenzia la solidità del settore agrituristico nella rete regionale con 91 mila posti letto complessivi, 9 su 10 dei quali offerti da aziende agricole ubicate in aree marginali – montane e collinari – che ne valorizzano luoghi, storia, natura e tradizioni.