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Piancastagnaio, bando per la co-progettazione della “Casa delle Coccole”

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Il Comune di Piancastagnaio ha pubblicato un avviso pubblico di co-progettazione finalizzato alla gestione del Centro Polifunzionale per le Famiglie “Casa delle Coccole”, situato in via Cavour 21, in prossimità dei Giardini Nasini.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche comunali a sostegno delle famiglie e della prima infanzia, con l’obiettivo di rafforzare i servizi educativi, ludico-ricreativi e di socializzazione rivolti in particolare ai bambini nella fascia 0-6 anni.

L’avviso pubblicato recentemente sull’albo pretorio del Comune si fonda sul modello dell’amministrazione condivisa, che prevede il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore nella progettazione e gestione dei servizi pubblici, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, cooperazione e partecipazione.

L’immobile che ospiterà il Centro è stato recentemente riqualificato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con interventi di miglioramento sismico, messa in sicurezza e adeguamento funzionale.

Attraverso il percorso di co-progettazione, l’Amministrazione comunale intende sviluppare un servizio integrato capace di offrire: attività di sostegno alla genitorialità; laboratori e iniziative ludico-ricreative per la prima infanzia; servizi di ascolto e consulenza per le famiglie; occasioni di inclusione sociale e aggregazione.

La procedura quindi si configura come un partenariato pubblico–privato sociale, finalizzato alla costruzione condivisa del progetto e alla sua gestione operativa e la durata del partenariato è prevista in via sperimentale per un anno, con possibilità di rinnovo fino a ulteriori tre anni.
Per la realizzazione delle attività è previsto un contributo comunale pari a 35.000 euro. A questo si affiancherà il cofinanziamento dell’Ente del Terzo Settore selezionato, che dovrà garantire una partecipazione minima del 10% del valore complessivo del progetto, anche attraverso risorse umane, strumentali o servizi aggiuntivi. Il Comune metterà inoltre a disposizione l’immobile, gli arredi e sosterrà le spese di gestione ordinaria.
Possono partecipare alla procedura gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, tra cui organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali e fondazioni, anche in forma associata, in possesso di adeguata esperienza nel settore socio-educativo.
Il percorso si articolerà in tre fasi: una prima selezione delle proposte preliminari, una fase di co-progettazione con tavoli tecnici congiunti e, infine, la stipula della convenzione per la gestione del Centro. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le 13 dell’8 maggio 2026. È inoltre previsto un sopralluogo obbligatorio alla struttura.
Tutta la documentazione è scaricare dal sito del Comune, accedendo all’Albo Pretorio.